LA BEATA MARIA CRISTINA DI SAVOIA UNA SANTA MESSA NELLA CHIESA DI SAN NILO ABATE MERCOLEDI’ 26 FEBBRAIO 2014 ORE 17.00

Il Paese delle meraviglie a Minturno


La Beata Maria Cristina Di Savoia, una Santa Messa nella Chiesa di San Nilo Abate

mercoledì 26 febbraio 2014 ore 17.00, segue presentazione del saggio storico “La Reginella Santa di Napoli”, evento patrocinato dall’Arcidiocesi di Gaeta.

La storica dell’arte Stefania De Vita oggi sul quotidiano L’Avvenire scrive testualmente: “Mercoledì prossimo 26 febbraio alle 17 si terrà una celebrazione eucaristica a Gaeta, nella Chiesa di San Nilo Abate per la Beata Maria Cristina di Savoia.

Concelebrano il parroco don Antonio Cairo e il parroco di Marina di Minturno don Francesco Guglietta. È stato invitato anche il priore del Lazio dell’Ordine Costantiniano don Elio Persechino. La scelta della data non è un caso: si vuole celebrare una santa messa per la Beata, che non si può liturgicamente tenere nel periodo quaresimale che è alle porte o di domenica e, infine, è nel trigesimo della beatificazione avvenuta nella Basilica di Santa Chiara a Napoli, in una solenne funzione presieduta dall’Arcivescovo di Napoli S.Em. Crescenzio Sepe e concelebrante il nostro Arcivescovo S.E. Mons. Fabio Bernardo D’Onorio, componente della Congregazione per le cause dei santi.

Al termine sarà presentato il saggio storico scritto dal giornalista e diacono Marcello Caliman, pubblicato da Armando Caramanica Editore nella collana Terra Laboris, di cui è fondatore l’architetto Francesco Miraglia, che partecipa all’evento insieme all’avvocato Franco Ciufo, delegato vicario per il Lazio dell’Ordine Costantiniano. Nel libro sono state inserite ben 81 fotografie, delle quali due reportage di rilievo del giornalista Lino Sorabella: la celebrazione avvenuta nella Basilica di Santa Chiara e le immagini più significative delle rievocazioni storiche che, ogni anno, si tengono a Gaeta per commemorare l’assedio del 1861. L’autore evidenzia: “Ancora una volta la storia del nostro Golfo si fonde con quella dell’Italia e la devozione religiosa locale con quella universale. Il giorno della beatificazione è stato un giorno lieto per la Chiesa Cattolica, per le città di Napoli e di Cagliari, dove è nata, e anche per Gaeta, che l’ha avuta ospite. Maria Cristina è stata – dopo ben due secoli dalla nascita – proclamata Beata; era figlia di re Vittorio Emanuele I di Savoia e regina delle Due Sicilie per matrimonio; la madre era Maria Teresa arciduchessa d’Asburgo-Este. Apparteneva, quindi, alle maggiori famiglie reali di allora: i Savoia, i Borbone e gli Asburgo. Da duecento anni si parla di lei perché il suo ricordo è ancora molto vivo, testimonianza di un profondo legame che esiste fra lei e il popolo del Sud, che fece suo; meno di ventiquattro anni di vita e tre anni di regno sono stati sufficienti perché lasciasse un’impronta indelebile nella storia: settentrionale per carattere e abitudini, è stata sempre venerata come santa nel Mezzogiorno d’Italia”.

In questo saggio storico si vuole far innamorare i lettori di questa donna, giovane e leggiadra, pia e caritatevole, che amava la vita e che è morta dando la vita. È inquadrata nel suo tempo, pur sempre attuale, come avviene per tutti i personaggi positivi, che lasciano la cronaca per entrare nella storia”.

 

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