“La Italpool Vigilanza srl sta chiudendo con 180 licenziamenti la gestione della mancata conferma degli appalti su Roma e Latina”

“La Italpool Vigilanza srl sta chiudendo con 180 licenziamenti la gestione della mancata conferma degli appalti su Roma e Latina” lo dice il vice Segretario della Sicurezza Civile della Ugl Fabrizio Ceccano, dopo l’incontro in Regione Lazio del 10 febbraio che si e’ concluso con un mancato accordo sulla procedura di mobilità aperta il 13 gennaio per 180 lavoratori su n. 1153 totali distribuiti su Roma, Milano e Latina.

“ Un anno di cassa integrazione a rotazione, durante tutto il 2013, non e’ bastato a sistemare il problema esuberi già annunciati ad inizio anno, ma che ora rischiano di trasformarsi in lettere di licenziamento. Su Latina in particolare gli esuberi comunicati dalla procedura sono cinque, e rappresentano un problema anche sulla loro individuazione, visto che la preoccupazione e’ rivolta a tutti quei colleghi che comunque hanno carichi familiari e impegni non facilmente risolvibili dall’assegno di 800 euro della mobilità. Nessun incentivo quindi e nessuna alternativa ai licenziamenti.”

La mobilità della Italpool evidenzia un problema ormai distribuito su tutto il territorio nazionale in ambito di Sicurezza Civile e Vigilanza privata. Le cause sono legate alla committenza che in periodi di crisi economica, riduce e taglia sui servizi anche di Sicurezza. Un problema che non sempre le aziende riescono a risolvere con gli ammortizzatori sociali.

Conclude Fabrizio Ceccano “Staremo al fianco dei lavoratori in questo momento difficile e auspichiamo che l’azienda riesca nel frattempo ad individuare nuovi appalti per contenere i licenziamenti annunciati.”