LA JUNIORES DELL’UNICUSANO FONDI RIFILA TRE RETI AL SERMONETA E VOLA IN FINALE

I.T.E. Tallini Castelforte

cesidiofabriziosquadra (1)UNICUSANO FONDI: Micci, Di Vito, Bocchino, Di Maio, Lombardi, Giardino, Buonavoglia (38’ st Risi), Nappo (32’ st Di Lanna), Avallone (42’ st Russo), Addessi (42’ st Felici), D’ Alterio. A disp.: De Bonis, Di Manno M., Di Russo. All. Minieri.

SERMONETA: Montagner, Potenza, Fatini (15’ st Tartara), Milani, Gasbarra G., Lambiasi (1’ st Masi), Gesmundo, Gasbarra P., Battisti C., Nicolani, Ingarao (1’ st Martellacci). A disp.: Guandalini, Nardi, Battisti M. All.: Pietrosanti.

Arbitro: Viglianti di Latina (Parisella-Tasciotti)

Reti: 8’ pt, 28’ st (rig.) Addessi, 23’pt Avallone

Note: al 27’ st espulso Di Maio (F) per fallo di reazione

LA GARA

Larga vittoria e qualificazione alla finale. Tutto come negli auspici per la Juniores dell’ Unicusano Fondi, che nella semifinale del Memorial “Cesidio Fabrizio” supera senza tante difficoltà il Sermoneta ed accede all’ atto conclusivo, in programma alle 21 del prossimo 5 giugno contro i cugini del Terracina, per un derby che già si annuncia tutto da vivere e seguire.
I ragazzi di Giorgio Minieri hanno girato la gara a loro favore già nel primo tempo, giocato ed interpretato nella maniera migliore. Dopo soli otto minuti ci ha pensato Addessi a sbloccare il punteggio, con una nuova “perla” su calcio di punizione: la palla, dal limite dell’ area, si è andata ad insaccare all’ incrocio dei pali. Ed a metà frazione, lo stesso ex Latina ha ispirato il raddoppio, lanciando a rete Avallone il quale ha depositato in fondo al sacco, superando Montagner in uscita. E se non fosse per un problema di equilibrio di Di Vito, prima dell’ intervallo, le reti di vantaggio potevano diventare tre dopo soli 45 minuti di gioco.
La ripresa inizia sulla falsariga della prima frazione, con i rossoblù a pungere, nella caccia alla rete che possa chiudere il discorso. Per due volte ci ha provato, senza fortuna, lo stesso Addessi, mentre a metà tempo è una punizione di Nappo a terminare di poco a lato. I fondani rimangono in dieci per l’ espulsione comminata a Di Maio, ma subito dopo arriva l’ episodio che chiude ogni discorso: Avallone viene contrato fallosamente in area avversaria, l’ arbitro concede il rigore che Addessi trasforma senza problemi. Il tempo di vedere una parata di Micci su conclusione dalla distanza di Battisti, e poi la festa è tutta rossoblù.