L’abbraccio commosso della città di Formia al camminatore solitario Michele Agostinetto, protagonista dell’impresa “Un Viaggio da sclero”

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Una forza d’animo incredibile, uno spirito allegro e gioioso e un sorriso sempre stampato sulle labbra. La città di Formia ha accolto questa mattina con particolare emozione Michele Agostinetto, il protagonista dell’impresa “Un Viaggio da sclero”. Partito ieri alle prime luci dell’alba da Itri, è arrivato alle 10.20 “scortato” in moto dai vigili urbani del comando di Polizia Locale di Formia, in Piazza della Vittoria (tappa n.48 del suo viaggio itinerante), dove ad attenderlo c’era un vero comitato di accoglienza guidato dal sindaco Gianluca Taddeo, dall’assessore alle Politiche Sociali Rosita Nervino, dall’assessore ai Lavori Pubblici Eleonora Zangrillo, dal presidente della Commissione Servizi Sociali Giuseppe Antigiovanni, da diverse associazioni del territorio e da alcuni rappresentanti del neonato consorzio turistico “Città di Formia”.

Dopo il saluto, con diversi dipendenti comunali che lo hanno lungamente applaudito dalle finestre del palazzo e il taglio del nastro dinanzi al Municipio, l’incontro è proseguito all’interno del Palazzo comunale dove il sindaco Gianluca Taddeo gli ha consegnato una targa con impressa la scritta: “A Michele Agostinetto, accogliamo con affetto il tuo messaggio e camminiamo insieme a te nella speranza”. I rappresentanti del consorzio turistico ‘Città di Formia’ hanno scritto una lettera: “Caro Michele, eroe che unisce l’Italia, che coinvolgi sempre più anime, accetta questa medaglia come simbolo delle nostre braccia intorno al collo”. L’Asd Solidale Formia (squadra di calcio di Seconda Categoria) lo ha omaggiato di una sciarpetta e un cappello. Sul suo volto è trasparsa tanta emozione, occhi lucidi, in un clima speciale che lo stesso protagonista ha voluto ricordare e sottolineare più volte: “Ho trovato un’accoglienza calorosa e unica qui da voi. Non riesco ancora a capire quello che è successo e fatico a trovare le parole giuste. Ho vissuto un’esperienza particolare che non dimenticherò facilmente e che resterà impressa nel mio cuore. L’auspicio futuro è che sicuramente verrò a trovarvi insieme alla mia compagna per ringraziarvi e farle vedere le persone belle e piacevoli che ho incontrato. Il messaggio da infondere per tutti è di continuare a crederci, a riscoprire i veri valori della vita e di noi stessi”.

Il sindaco Gianluca Taddeo ha evidenziato la forte sensibilizzazione da trasmettere anche verso gli altri dell’impresa di Michele. “Promuovere la ricerca e portare avanti il tema della prevenzione e della lotta alla sclerosi multipla – commenta – Abbiamo voluto donarti un piccolo gesto perché persone come te aiutano gli altri ad avere coraggio e forza nel guardare avanti con fiducia e ottimismo. La sclerosi multipla è una malattia invisibile che va combattuta con coraggio, determinazione e forza d’animo. Una lezione di vita che ci insegna a riflettere sull’iniziativa verso questa malattia invalidante, un grande segnale di speranza per tutte le persone che ci convivono”.

E ieri sera, in Piazza Municipio, con tutti i rappresentanti dell’amministrazione comunale è stata inaugurata una panchina di colore arancione dedicata alla ricerca e prevenzione della sclerosi multipla. Riportava la scritta “Niente è facile, nulla è impossibile”. Insieme ad una frase simbolo del camminatore: “La vita è una lezione e terminerai di apprendere solo quando sarà terminata”. L’impresa è promossa da Confagricoltura Treviso in collaborazione con Confagricoltura Latina – ufficio di Formia con gli operatori Francesco Solis, Gabriele Papa e Damiano Ianniello – oltre che dall’associazione Dimore del Sole e dal Comune di Valdobbiadene, suo paese d’origine.

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