Il Comune di Latina ha ricostruito l’iter che ha portato alla pubblicazione del bando relativo allo stadio Francioni e al campo da calcio Bondioli. In una nota, l’assessore allo Sport Andrea Chiarato ha spiegato che la scelta di procedere con un bando di gara ventennale è stata una decisione politica, conseguente a una delibera di giunta votata all’unanimità nell’aprile 2025 e portata avanti, per la prima volta, dall’amministrazione Celentano.
Secondo quanto riferito, l’amministrazione ha svolto un lavoro complesso attraverso gli uffici. In via preliminare è stata redatta una relazione illustrativa per individuare le modalità di gestione, ai sensi dell’articolo 14 del decreto legislativo 201 del 2022, al fine di stabilire se il servizio di gestione dell’impianto potesse essere qualificato come servizio economico di interesse generale. Dalle risultanze economico-finanziarie, si legge nella nota, è emerso che il servizio rientra in questa fattispecie.
Dall’analisi sono scaturite anche le motivazioni relative alla durata del contratto di servizio. La documentazione è stata predisposta dopo l’acquisizione del Pef di massima, redatto da una società esterna incaricata, a seguito di una perizia eseguita dal servizio Manutenzioni che ha stimato costi e ricavi.
Dopo la scadenza del termine del bando ventennale, per il quale è richiesta una procedura più complessa, è stata indetta una prima seduta di analisi della documentazione da parte dell’ufficio gare. La procedura interna prevede successivamente la nomina della commissione, secondo i tempi e le modalità previsti dalla legge.
Nelle more del completamento della gara europea, è stata attivata una procedura ad evidenza pubblica aperta per la scelta del soggetto interessato a una concessione ponte, secondo quanto previsto dalla normativa, per l’utilizzo a titolo oneroso dello stadio Francioni e del campo da calcio Bondioli per una durata massima coincidente con la stagione sportiva 2026-2027. Al momento, la seduta della commissione si è conclusa con una proposta di aggiudicazione in favore dell’unico operatore che ha presentato domanda.
Nella nota viene inoltre precisato che, per il bando ventennale e per la concessione ponte, l’unica strada possibile era quella della pubblicazione di procedure ad evidenza pubblica. Chiarato richiama quanto indicato dall’Anac, secondo cui l’affidamento diretto sarebbe possibile soltanto nel caso in cui un’associazione o società sportiva senza fini di lucro abbia presentato all’ente locale una proposta relativa a un impianto da riqualificare. Condizione che, per i due impianti in questione, secondo quanto affermato nella nota, non ricorreva.
L’amministrazione, prosegue il testo, ha quindi seguito la strada del bando di gara, indicata come strumento di trasparenza e legalità. Chiarato afferma che l’obiettivo è stato quello di fare ordine nelle procedure, seguendo principi di correttezza e imparzialità.
L’assessore sottolinea inoltre che qualunque interferenza nel lavoro degli uffici durante la pubblicazione del bando non può essere accettata e che né la politica né gli operatori interessati possono entrare nel merito dei criteri stabiliti dalla legge. Aggiunge poi che non spetta alla politica valutare eventuali riconoscimenti di somme relative a interventi effettuati, poiché tali aspetti vengono vagliati dagli uffici sulla base dei contratti e della documentazione presentata.
Nel ripercorrere il quadro generale, la nota ricorda che lo stadio comunale, realizzato nel 1932 su progetto di Oriolo Frezzotti, ha avuto un ruolo rilevante nella città e ha ospitato importanti competizioni sportive. Tra queste vengono citate le partite dell’Italia Under 21 nel 1993 e nel 2024.
Chiarato evidenzia infine che il Comune di Latina ha sempre garantito e continua a garantire la continuità delle attività sportive del Latina Calcio e che, in precedenza, nessuna amministrazione aveva pubblicato bandi di gara per la gestione degli impianti sportivi cittadini. Dall’insediamento dell’amministrazione Celentano, conclude la nota, sono state censite tutte le strutture sportive e sono state pubblicate procedure ad evidenza pubblica per garantire trasparenza, imparzialità e certezza delle regole, con l’obiettivo di riportare ordine e legalità nella gestione del patrimonio sportivo comunale.