Minturno: Affidamenti diretti. “Minturno Libera” ha chiesto chiarimenti sui 73000€ di materiali per la nuova scuola dell’infanzia di Marina di Minturno

Il Paese delle meraviglie a Minturno


Cari concittadini,

I giorni scorsi sono stati intensi e ricchi di eventi, tutti all’insegna dello stefanellismo puro. Se ve ne siete persi qualcuno, non preoccupatevi: eccovi servito il riassunto della settimana appena trascorsa. 

E così, mentre noi aspettavamo chiarimenti in merito ai 73.000€ di materiali indirizzati ad una nuova scuola dell’infanzia a Marina di Minturno e ad un asilo nido, entrambi destinati a non aprire, il Primo Cittadino, affiancato dal fidato Assessore ai lavori pubblici Mino Bembo, ha ben pensato di distogliere l’attenzione pubblica parlando dei lavori di manutenzione avviati presso altri plessi scolastici.

Caro Sindaco, ci fa piacere che abbiate iniziato ad utilizzare i fondi statali come meritano (fondi statali, non comunali, sottolineamolo come si deve), peccato che i cittadini vogliano sapere dove sono finiti i materiali acquistati con i loro soldi, soldi  sottratti al bilancio comunale. Non solo. Ci si continua a domandare perché sia stato scelto proprio lo stesso contraente e tramite due affidamenti diretti consecutivi.

Tra l’altro, effettuando altre ricerche, abbiamo riscontrato che la ditta Santomieri, incaricata di fornire tali beni, non è la prima volta che beneficia di affidamenti diretti da parte del Comune di Minturno. Di fatti era già stata scelta nel corso del 2019, in quel caso con la determina n. 629 del 15 ottobre, grazie alla quale gli erano stati liquidati altri 12.000€. Anche in questo caso si trattava di un acquisto di materiali, sempre a firma del dirigente Francescopaolo D’Elia, e, come nei casi successivi, anche qui non risultava allegata la lista dei materiali acquistati. 

In pratica la Ditta in questione, non solo è risultata essere unica affidataria di tutti gli acquisti di arredi e giochi scolastici durante l’amministrazione Stefanelli, ma per di più ha agito in un regime di scarsissima trasparenza.

Ma la settimana appena trascorsa ha visto l’elargizione da parte del Comune di un ulteriore fiume di soldi pubblici, sempre facendo ricorso agli affidamenti diretti, che oramai, possiamo dire, si distingue per essere  una delle peculiarità della gestione Stefanelli.

Con la delibera n. 421 del primo Luglio, è stata, infatti, liquidata una ditta di Scauri per ben 5000 € di noleggio di fotocopiatrici multifunzionali per la durata di 3 mesi.

Avete capito bene: 5.000€ solo per noleggiare delle fotocopiatrici e solamente per 3 mesi. 

Ancora una volta non possiamo che interrogarci sulla opportunità di una simile spesa. Ma non si tratta dell’unico punto controverso in questa vicenda. 

Vorremmo, infatti, evidenziare come questo operatore economico riceva periodicamente fondi dal Comune tramite affidamenti diretti: infatti solo nel mese di giugno erano stati liquidati in suo favore altri 2000€ circa. E a questo punto ci chiediamo se anche qui non sia venuto meno il principio di rotazione e se questo sia l’unico operatore economico a cui l’ente possa affidarsi. 

Tutto questo accadeva mentre una biblioteca privata d’improvviso diventava pubblica con una magia degna dei migliori illusionisti e mentre la nostra città veniva sconvolta dalla mega operazione dei carabinieri, cui va il nostro sentito apprezzamento, con la quale si scopriva che Minturno è una della piazze di spaccio e delle maggiori basi del crimine camorristico.

Alla luce di tutto ciò a maggior ragione pretendiamo estrema chiarezza quando si parla di soldi ed atti pubblici. 

Rinnoviamo ancora una volta l’invito al Sindaco Gerardo Stefanelli a fornire a Minturno Libera e a tutta la comunità minturnese i dovuti chiarimenti in merito alle rimostranze presentate. 

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