Minturno: Dal 16 luglio la rassegna “Risate al Castello”

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Nel ricco calendario di eventi promossi dal Comune di Minturno, per l’estate 2024, ampio
spazio sarà dato al teatro con la rassegna “Risate al Castello”, in programma dal 16 luglio al 20
agosto, ogni martedì, alle ore 21.
Ad aprire il cartellone sarà il lavoro “Ben Hur” di Gianni Clementi, messo in scena dalla
“Bottega dei Rebardò” di Roma: apprezzato sia dal pubblico che dalla critica per la sua verve
comica ed il suo messaggio sociale, presenta uno spaccato di vita in una borgata romana che
diverte e fa riflettere. Rappresentata in 48 comuni e in 56 diversi teatri per un totale di 66 repliche.
Ha ottenuto 63 riconoscimenti nazionali e 23 nomination.
Il 23 luglio la “Bottega dei Rebardò”, che ha a sua disposizione un nutrito cast di attori,
presenterà un altro scoppiettante spettacolo: “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi”, collaudatissima
pièce di Rosario Galli. Le storie e le confessioni di quattro amici, oltre alle loro inevitabili crisi di
nervi, danno vita ad una serie infinita di situazioni comiche e gag esilaranti che mettono in
evidenza la fragilità del mondo maschile.
Il 30 luglio sarà la volta del Teatro dei Dioscuri, un gradito ritorno sul palco del Castello di
Minturno, che ci proporrà “Na campagnata ‘e tre disperate”, farsa celeberrima di Antonio Petito,
rivisitata ed arricchita dal lavoro di Antonio Caponigro. E’ la storia di tre poveri attori comici sfortunati
e squattrinati: l’unico ed intenso pensiero che li accomuna è la fame! 
Il 6 agosto arriverà il turno di “Sugo finto” di Gianni Clementi, grande prova attoriale di due
bravissime attrici, Antonella Rebecchi e Stefania Giayvia. Due sorelle zitelle, Addolorata e Rosaria,
trascorrono la propria esistenza in un continuo ed esilarante scambio di accuse reciproche. La loro vita
procede stancamente, scandita dalle liti e dalle incomprensioni fino a quando…
Il 13 agosto andrà in scena la compagnia “L’oro di Napoli” con “Vado per vedove”, di Giuseppe
Marotta e Belisario Randone, un classico della commedia brillante napoletana, portato al successo
negli anni sessanta da Nino Taranto e da Luisa Conte, che prende spunto dalla capacità creativa
del popolo partenopeo di trovare soluzioni sorprendenti ai bisogni fondamentali della vita.
Il 20 agosto la kermesse comica si chiuderà con la compagnia “30 Allora”, reduce dai
successi nei Festival di tutta Italia con la divertente commedia “La Zuppiera” di Vincenzo Russo,
che qui è anche regista ed attore, oltre che autore. Una storia avvincente e profonda sul rapporto
tra il desiderio di essere qualcuno che conta nella vita, risolvere problemi economici ed il “piacere”
di diventare ricchi, mettendo, però, in discussione il valore dei legami umani.
«Dopo il successo di pubblico registrato negli spettacoli delle scorse estati e del periodo
natalizio – sottolinea l’Assessore alla Cultura Rita Alicandro – abbiamo voluto che il Castello di
Minturno fosse, ancora una volta, il palcoscenico per un nuovo appuntamento con il teatro. Un
viaggio comico brillante in sei tappe, attraverso testi di autori contemporanei, nelle due capitali
della comicità italiana, Roma e Napoli, andata e ritorno. È singolare che tale percorso si esplichi
proprio a metà strada, nel suggestivo borgo di Minturno, nella caratteristica cornice del Castello
Ducale. Sotto la direzione artistica di Roberto Becchimanzi, regista e direttore della Compagnia
Luna Nova di Latina, si alterneranno sul palco compagnie che hanno ricevuto numerosi premi e
riconoscimenti a livello nazionale».
È possibile acquistare i biglietti (posto unico 10,00 euro ed abbonamento per 6 spettacoli
50,00 €) su Ticketone/Go2 e presso l’Ufficio IAT Scauri-Punto Blu, all’Arena Mallozzi.

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