Minturno: Epilogo della vicenda Soes e accoglimento ricorso al TAR. Proposte e riscontri di “Minturno Libera”

L’epilogo della vicenda Soes con l’accoglimento del ricorso presentato dalla stessa ditta da parte del T.A.R. di Latina sta a testimoniare ancora una volta quanto questa Amministrazione cerchi di abbagliare i cittadini con progetti 3D od altri spot elettorali, ma si dimostra del tutto inadeguata, arrogante e saccente di fronte alle rimostranze altrui.

Il tema del rinnovo del contratto SOES spa tiene banco praticamente dall’estate scorsa, ed in quel caso il movimento aveva suggerito all’Amministrazione di procedere con una semplice proroga annuale per salvaguardare tutte le posizioni lavorative e permettere alla nuova Amministrazione di indire una nuova gara pluriennale per la gestione dei parcheggi e degli autovelox.

Questa proposta è rimasta totalmente inascoltata ed infatti l’amministrazione comunale ha deciso di procedere dritta con un nuovo appalto di un solo anno.

Analizzati gli atti di gara sono emersi dei palesi vizi nella procedura e nel suo espletamento, ma anche in questo caso nonostante le varie rimostranze, il Sindaco Saccente non ha fatto un passo indietro, anzi ha accusato il movimento di “aggrapparsi a tecnicismi”.

L’Ordinanza del TAR del 09/06/2021 è lapidaria, infatti il Collegio ha evidenziato che “si rinvengono profili di “fumus” in quanto dedotto dalla ricorrente nei primi due motivi di ricorso relativamente all’autovincolo della stazione appaltante e alle modalità di valutazione dell’offerta tecnica”. Senza entrare ancora nel merito delle richieste, ma da una prima analisi della documentazione prodotta i vizi già denunciati pubblicamente dal Movimento erano fondati.

Il Comune non solo non ha minimamente ascoltato le rimostranze presentate negli ultimi mesi, ma fermo nelle proprie convinzioni ha affidato incarico di farsi difendere al T.A.R. (spendendo € 2.000,00 per l’incarico professionale), e nell’ordinanza del T.A.R. è prevista un’ulteriore condanna di € 2.000,00 oltre oneri a carico della parte soccombente.

Sul punto il movimento a fronte anche dell’ultima Ordinanza del T.A.R. di Latina ha presentato esposto presso la Guardia di Finanza ravvisando gli estremi di reato di abuso di potere e turbativa d’asta.

Minturno Libera è un movimento che da oltre 3 anni fa denunce basandosi su atti amministrativi e norme. Avremmo voluto in questi mesi quell’Amministrazione che il Sindaco cerca di dipingere coi suoi spot 3D, ma che nella realtà è ben lontana dall’esserlo: un’Amministrazione aperta al dialogo, che ammette i propri errori e non si arrocca in prese di posizioni saccenti ed arroganti.

Purtroppo quando il Primo Cittadino è l’emblema di queste caratteristiche, difficilmente si riesce a creare un dialogo costruttivo con le opposizioni, in quanto manca del tutto l’umiltà di ammettere i propri errori, chiedere scusa e fare un passo indietro, ma ciò non avviene perché tanto le spese giudiziarie e gli errori amministrativi non ricadono mica sulla classe dirigente ma sulla collettività.

Minturno Libera si impegnerà affinché la prossima Amministrazione sia maggiormente aperta al dialogo con i propri cittadini, magari istituendo dei comitati di quartiere che potranno dare un forte contributo nel monitoraggio delle problematiche locali.