Minturno: Furti nel territorio di Minturno-Scauri Il Sindaco auspica un rafforzamento dei presìdi per contrastare il fenomeno.

Con una nota inviata stamane al Prefetto, al Questore ed ai Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Sindaco di Minturno ha rappresentato le preoccupazioni dei concittadini circa i frequenti furti registrati nel territorio di Minturno-Scauri e in altri centri del Sud Pontino, che hanno indotto varie persone a predisporre addirittura delle ronde notturne per cercare di scoraggiare il grave fenomeno.

«Appare superfluo sottolineare – si legge nella missiva – che la predetta condotta, oltre a favorire una contagiosa e deprecabile psicosi nella comunità locale, può creare seri rischi per l’incolumità pubblica. Ai residenti è stato rivolto l’invito a segnalare, a denunciare gli episodi, che altrimenti sfuggirebbero alle indagini statistiche e pregiudicherebbero piani di rafforzamento dei presìdi già operativi nel comprensorio meridionale della provincia ed, in particolare, a Minturno e a Scauri, che ospitano due attive caserme dell’Arma».

«Chiedo, pertanto, di valutare – prosegue la nota del Sindaco Stefanelli – l’opportunità di un potenziamento dell’organico in servizio nel nostro comune, soprattutto nelle ore notturne, o di una diversa articolazione degli interventi e faccio presente che questa Amministrazione ha di recente incrementato il numero (da 30 ad 85) delle telecamere sul proprio territorio, allo scopo di contribuire a tutelare la sicurezza pubblica. Stamane ne è stata disposta l’installazione di ulteriori 15. Nel contempo, segnalo che, presso il Comando della Polizia Locale di Minturno, sta per essere attivato il sistema XPatrol, abilitato all’inserimento di dati utili a fornire un aggiornato rapporto di servizio per la previsione dell’alto rischio di fenomeni delinquenziali: uno strumento adatto a supportare l’azione delle Forze dell’Ordine».

«Sono sempre grato – conclude il Sindaco – per l’attenzione dimostrata nei confronti del territorio minturnese, attraverso il quotidiano impegno delle Forze dell’Ordine».