Minturno, interrogazione della minoranza: “Futuro incerto per il Labter e il presidio del Parco Riviera d’Ulisse”

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MINTURNO – Il destino dei locali comunali situati nell’area dell’ex Sieci, attualmente concessi in comodato d’uso trentennale al Parco Regionale Riviera d’Ulisse, diventa oggetto di dibattito politico e istituzionale. A sollevare la questione è l’opposizione consiliare, composta dai gruppi Lega Salvini Premier, Fratelli d’Italia, Insieme per Minturno e Minturno Domani, attraverso un’interrogazione protocollata al Comune.

La vicenda

Il 20 gennaio 2011, il Comune di Minturno ha concesso in comodato d’uso gratuito per trent’anni gli immobili siti nell’area dell’ex Sieci al Parco Riviera d’Ulisse. In questi anni, gli edifici sono stati ristrutturati e rifunzionalizzati, ospitando oggi una struttura ricettiva eco-compatibile (eco-albergo) e il Labter, Laboratorio di Educazione Ambientale del Parco.

Il complesso, oltre ad avere una sala conferenze e uffici destinati al personale tecnico-amministrativo e alla vigilanza del Parco, comprende anche un giardino botanico con lecci, sugheri e corbezzoli, divenuto un punto di riferimento per studenti, ricercatori e cittadini su tutto il territorio del Sud Pontino.

Tuttavia, in vista dei lavori di riqualificazione dell’area retrostante l’ex Sieci, è previsto che il Parco Regionale restituisca formalmente la disponibilità dei locali al Comune entro il prossimo 30 settembre.

Le preoccupazioni dell’opposizione

La minoranza teme che questa restituzione possa rappresentare l’inizio di un progressivo disimpegno del Parco dal territorio minturnese, con conseguenze pesanti sia sul piano educativo-culturale che su quello operativo e politico.

“Il definitivo abbandono da parte del Parco costituirebbe una forte perdita per il nostro territorio – si legge nell’interrogazione – poiché verrebbe meno un presidio qualificato di educazione ambientale, tutela del territorio e vigilanza attiva. Minturno rischia di diventare l’unico Comune della Comunità del Parco a non avere più una presenza istituzionale del Parco sul proprio territorio.”

Le richieste all’amministrazione

I consiglieri di opposizione chiedono all’amministrazione Stefanelli di chiarire:

  1. Se le attività previste per il 30 settembre e la consegna dei locali al Comune siano da intendersi come una misura eccezionale e temporanea legata esclusivamente ai lavori di riqualificazione;
  2. Se vi siano intenzioni di utilizzo diverso e permanente per l’area ex Sieci;
  3. Se vi siano stati incontri ufficiali con l’Ente Parco per confrontarsi sulle rispettive progettualità e visioni future;
  4. Quale sia il destino previsto per il giardino botanico del Labter, struttura simbolo di biodiversità e sostenibilità ambientale.

Un appello alla trasparenza e alla programmazione

Con l’interrogazione consiliare, i gruppi di minoranza chiedono un impegno pubblico e formale da parte dell’Amministrazione comunale per garantire la prosecuzione delle attività del Parco e la valorizzazione del Labter e delle strutture annesse.

Il timore, espresso dai firmatari, è che l’assenza di una visione condivisa possa portare allo smantellamento di una realtà consolidata, con ripercussioni negative per l’intera comunità minturnese.

In attesa di una risposta ufficiale, l’interrogazione accende i riflettori su un nodo strategico per il futuro ambientale, educativo e turistico del territorio.

L’interrogazione Presentata

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