Minturno: “Minturno Libera”. Continua a porre all’attenzione dei cittadini le scelte poco ragionevoli dell’attuale Amministrazione e replica alle “giustificazioni” del Primo Cittadino, circa l’acquisto di una seconda Jeep Renegade da dare in dotazione al corpo della polizia locale.

Minturno Libera continua a porre all’attenzione dei cittadini le scelte poco ragionevoli dell’attuale Amministrazione ed intende replicare alle “giustificazioni” del Primo Cittadino, circa l’acquisto di una seconda Jeep Renegade da dare in dotazione al corpo della polizia locale.

Il sindaco nel suo tentativo di risposta si è limitato a citare solo l’articolo 208 Codice della strada, comma quarto lettera B, omettendo di citare la lettera A, ove si statuisce che in primis “una misura non inferiore a un quarto della quota dei proventi delle sanzioni amministrative sia destinata ad interventi di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, dimessa a norma e di manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà dell’ente”.

In breve, se è vero che la normativa consente di destinare una parte del ricavato delle sanzioni amministrative all’acquisto di beni e servizi, come gli autoveicoli, è altrettanto vero che una parte deve destinata ad interventi di rifacimento della segnaletica stradale. Ed a quanto risulta recentemente non vi stati investimenti di questo genere, quindi Appare del tutto evidente che la priorità di quest’Amministrazione è quella di investire circa € 24.000,00 per una seconda Jeep Renegade da dotare il corpo della Polizia locale anziché preoccuparsi dello stato della segnaletica orizzontale e verticale.

Il movimento invita il Timoniere di quest’inadatta amministrazione a “navigare” meno sui social e su internet ed a circolare maggiormente sul territorio comunale, ed infatti in questo modo, avrebbe sicuramente potuto notare lo stato di alcune arterie essenziali del Comune dove la segnaletica orizzontale e verticale è addirittura assente, vedasi la rotonda di Via Pizzo Balordo; le varie traverse di Via Marconi e Via Roma (nel centro di Scauri); in Zona Dogana manca addirittura la linea di mezzeria nonché risultano cancellate le strisce pedonali; le storiche strade di Via S. Albina Vecchia e Nuova sono in condizioni fatiscenti nonché la segnaletica orizzontale è assente.

L’elenco sarebbe davvero eccessivamente lungo, ma è emerso nuovamente l’atteggiamento di supponenza e saccenteria del Sindaco che invita ad una lectio magistralis di diritto, quando lo stesso si limita a leggere solo ciò che gli fa comodo, omettendo fondamentali parti della normativa vigente.

Il movimento invita quindi il Primo Cittadino ad investire meglio i fondi relativi al Codice della Strada nonostante sia palese che per l’Amministrazione viene prima l’acquisto dei mezzi di rappresentanza, e quindi “apparire”, più che concretamente pensare alla salute dei propri cittadini.

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