Minturno: “Nati per Leggere” – Consegna dei libri ai genitori dei 10 neonati a gennaio 2021 – Comunicato stampa dell’Assessorato alla Cultura

L’appuntamento con i nuovi nati, a cominciare da gennaio 2021 e per poi proseguire nei prossimi mesi, è fissato per sabato 27 febbraio, alle ore 11.00, nella sala consiliare del Comune di Minturno e nell’osservanza delle norme anti- Covid19.

Saranno presenti il Sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli, l’Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Immacolata Nuzzo, il pediatra  Vittore Camerota, che si alternerà con il collega Giovanni Cerimoniale, e la referente di “Nati per Leggere” Loredana Marciano. Sarà una bella occasione di incontro, in cui saranno anche dati consigli alle neo mamme da parte del pediatra Camerota circa il recupero fisico ‘post partum’ e sull’importanza della prevenzione di determinati disturbi.

A comunicare l’evento è l’Assessore alla Cultura Mimma Nuzzo, che ha inoltrato una lettera di invito ai genitori dei 10 neonati del mese scorso. L’idea era di iniziare questo percorso nel 2020, accompagnando il benvenuto dell’Amministrazione con il dono di un libricino, ma purtroppo il Covid-19 ha svolto la sua parte anche in questa occasione, per cui si è pensato di organizzarsi mese per mese. Lo scopo è di promuovere la diffusione della lettura in famiglia fin dai primi giorni di vita, azione che contribuisce allo sviluppo affettivo e culturale dei bambini, contribuendo ad una crescita armoniosa ed equilibrata sia sul piano cognitivo che su quello affettivo-relazionale.

Come è noto, con la Delibera della Giunta n. 125 del 18 novembre 2016, l’Amministrazione Comunale ha firmato un Protocollo di Intesa con il programma nazionale “Nati per Leggere’’, che ha avuto inizio nel 1999. Tale progetto è sostenuto e coordinato dal Centro per la salute del Bambino (CSB), dall’Associazione Culturale Pediatri (ACP) e dall’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), finalizzato a sensibilizzare  e coinvolgere soggetti pubblici e privati, in particolare pediatri di famiglia, operatori di consultorio, bibliotecari, educatori degli asili nido ed insegnanti della Scuola dell’infanzia.