MSGC: Con tutto i finanziamenti del PNRR non riescono a chiamare un vero professionista per un progetto serio da presentare con il PNRR. Il commento di “Fare Verde Gruppo Monte San Giovanni Campano”

Il Comune ancora una volta decide di spendere un altro milione di euro per potenziare la raccolta differenziata affidandosi allo stesso ufficio che l’ha depotenziata eliminando la raccolta degli abiti usati e una presa settimanale di rifiuti indifferenziati. Fare Verde vorrebbe incontrare l’autore materiale dell’articolo per farci capire alcune cosine: 1) L’idea di ampliare la pseudo isola ecologica “per creature” esistente è stata scritta urbi et orbi da Fare Verde che l’ha definita “mignon” fin dalla sua inaugurazione; 2) L’isola ecologica è stata chiusa su esposto di Fare Verde in quanto struttura pubblica inadeguata per il conferimento dei rifiuti, per il loro stoccaggio e per le condizioni miserevoli di chi ci lavorava. Chiusura subita dal Comune di Monte San Giovanni Campano dopo l’intervento della ASL . La spesa di 1.000.000 di euro ipotizzata servirà solo ed esclusivamente alla società che esegue la raccolta differenziata e non alla popolazione perchè i rifiuti conferiti dai contribuenti vengono venduti ai consorzi obbligatori per il riciclo e il denaro viene incassato dall’azienda che cura l’igiene urbana (al comune non ci va neppure un centesimo). Per ultimo il Comune di Monte San Giovanni Campano “con una scarpa ed una ciabatta” porta avanti solo una R delle 3 R previste per il ciclo integrato dei rifiuti. Risultano assenti nella gestione la RIDUZIONE dei rifiuti e il loro RIUSO. Con quel milione di euro avrebbero potuto progettare campagne per la riduzione dei rifiuti e un centro per il riuso e decostruzione ma forse è troppo per chi ha ancora oltre 500 compostiere abbandonate nel piazzale della Piscina Comunale e colleziona tanti rifiuti edili abbandonati sul territorio. Ancora una volta il Comune si distingue per il greenwashing perfino sulla stampa oltre che sui network.