Finanzieri del Comando Provinciale di Napoli, unitamente alla Polizia di Stato, su delega del competente Procuratore Distrettuale, nell’ambito di attività di indagine diretta dalla Procura della Repubblica, il 26 novembre, hanno eseguito una ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale partenopeo, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di due persone gravemente indiziate del reato di sequestro di persona a scopo di estorsione.
Le indagini, delegate alla Squadra Mobile e al Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Napoli, hanno avuto ad oggetto il sequestro di un minorenne, avvenuto in S. Giorgio a Cremano l’8 aprile 2025. In particolare, il ragazzo sarebbe stato preso e trascinato con forza all’interno di un furgone, trasportato in un appartamento, ove veniva tenuto legato e incappucciato; soltanto dopo varie ore, sarebbe stato liberato.
Per il suo rilascio, sarebbe stata avanzata al padre della vittima la richiesta di pagamento di un milione e mezzo di euro. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

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