PARROCCHIA DI SANTA MARIA MAGGIORE IN LENOLA “STABAT MATER” DI JOSEPH GABRIEL RHEINBERGER CORO ED ENSEMBLE DELL’ARCIDIOCESI DI GAETA DIRETTO DAL M° BIANCAMARIA SPIRITO

La Parrocchia di Santa Maria Maggiore in Lenola propone “Stabat Mater” di Joseph Gabriel Rheinberger con Coro ed Ensemble dell’Arcidiocesi di Gaeta diretto dal M° Biancamaria Spirito domenica prossimo 6 aprile 2014 con inizio alle ore 18.30.

Lo Stabat Mater, dal latino per Stava la madre, è una preghiera – più precisamente una sequenza cattolica del tredicesimo secolo attribuito a Jacopone da Todi,  ma la questione è controversa.

La prima parte della preghiera, che inizia con le parole Stabat Mater dolorosa  “La Madre addolorata stava” è una meditazione sulle sofferenze di Maria, madre di Gesù, durante la crocifissione e la Passione di Cristo.

La seconda parte della preghiera, che inizia con le parole Eia, mater, fons amóris

“Oh, Madre, fonte d’amore” è un’invocazione in cui l’orante chiede a Maria di farlo partecipe del dolore provato da Maria stessa e da Gesù durante la crocifissione e la Passione.

È importante notare che, anche se il testo è in latino, la struttura ritmica è quella del latino medievale e che poi sarà anche dell’italiano: non si hanno sillabe lunghe e brevi, ma toniche e atone, in una serie di ottonari e senari sdruccioli, che rimano secondo lo schema AAbCCb, oltre ad alcune rime interne.

È recitata in maniera facoltativa durante la messa dell’Addolorata il 15 settembre e le sue parti formano gli inni latini della stessa festa.

Prima della riforma liturgica era utilizzata nell’ufficio del venerdì della settimana di passione, Madonna dei sette dolori – venerdì precedente la Domenica delle Palme.

Ma popolarissima era soprattutto perché accompagnava il rito della Via Crucis e la processione del Venerdì Santo.

  1.           Un canto amatissimo dai fedeli, non meno che da intere generazioni di musicisti colti.

  • Nella storia della musica classica si ricordano numerosi compositori e tra questi, nel periodo del romanticismo, Joseph Gabriel Rheinberger, che ha composto lo “Stabat Mater” che sarà eseguito a Lenola domenica prossima.

    1.           È nato a Vaduz il 17 marzo 1839 e morto a Monaco di Baviera il 25 novembre 1901.

    2. Già a sette anni Rheinberger era organista della chiesa parrocchiale di Vaduz e la sua prima composizione fu eseguita l’anno successivo.

  • Nel 1851 entrò al Conservatorio di Monaco di Baviera, dove più tardi divenne professore di pianoforte e successivamente professore di composizione.

  • Quando il Conservatorio fu sciolto, fu nominato ripetitore al teatro di Corte, incarico da cui nel 1867 si dimise.

  • Rheinberger sposò la sua ex allieva Franziska von Hoffnaass nel 1867; Andrew de Ternant, in The Musical Times, suggerisce che la moglie abbia avuto una significativa influenza sulla concezione artistica di Rheinberger, che era influenzato anche dalla pittura e dalla letteratura, specialmente inglese e tedesca.

  • Nel 1877 fu promosso al rango di direttore d’orchestra della Corte Reale di Baviera, una posizione che gli assegnava la responsabilità della musica nella cappella reale.

    Successivamente gli fu riconosciuta la laurea honoris causa in filosofia dall’Università Ludwig Maximilian di Monaco.

    Rheinberger fu un compositore prolifico, le sue opere religiose comprendono dodici Messe (uno per doppio coro, tre per quattro voci a cappella, tre per voci femminili e organo, due per voci maschili e una per orchestra), un requiem, e uno Stabat Mater.

    Le altre opere annoverano parecchie opere, sinfonie, musica da camera e musica corale.

    Oggi è ricordato quasi esclusivamente per le sue composizioni per organo, elaborate e impegnative, che comprendono 2 concerti, 20 sonate, 22 trii, 12 meditazioni, 24 fughette e 36 pezzi solisti.

    Le sue sonate furono un tempo salutate come afferma J. Weston Nicholl « …indubbiamente il più valido apporto alla musica per organo dai tempi di Mendelssohn. Sono caratterizzate da un felice amalgama di moderno spirito romantico, di contrappunto magistrale e di stile organistico nobilitato. »

               Quando fu fondato a Monaco l’attuale Conservatorio, Rheinberger fu nominato professore di organo e di composizione, una posizione che ricoprì fino alla morte, gli fu anche attribuito il titolo di “Regio Professore”.

                Da non perdere l’esibizione musicale di Lenola.

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