Paola Villa. Finalmente lo sbarco, lo stoccaggio ed il trasporto del petcoke al porto commerciale di Gaeta, arriva ad interessare le cronache nazionali. Dal Fatto Quotidiano di oggi 12 Agosto 2025

Il petcoke è un residuo della raffinazione del petrolio, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, contiene sostanze altamente cancerogene. Purtroppo essendo usato come “combustibile” nei cementifici, molti porti sia italiani che internazionali ne vietano la movimentazione.
NON A GAETA! A Gaeta è tutto lecito, legale e sicuro. Tutto è regolare.
L’azienda che è diventata leader negli anni per la movimentazione, lo stoccaggio e il trasporto di petcoke è la Intergroup, della famiglia Di Sarno.
In questi 30 anni in cui la Intergroup aumentava i suoi fatturati, sponsorizzava campagne elettorali e otteneva in concessione centinaia di metri quadri delle banchine del porto commerciale di Gaeta, tanti gli incidenti, le dispersioni di petcoke ( l’ultima il 28 gennaio 2025). Nessun approfondimento in merito, nessun indennizzo, nessuna penale… niente di niente.
Fonte: Profilo facebook di Paola senza bavaglio Villa

Operatore dell’informazione. Attivista culturale impegnato a scoprire, analizzare, descrivere e diffondere avvenimenti di vita locale quotidiana
