La Regione Lazio, con la legge regionale n. 7 del 22 ottobre 2018, ha istituito all’articolo 74 un fondo specifico per il sostegno economico alle famiglie con minori nello spettro autistico fino al dodicesimo anno di età, residenti nel Lazio. Il contributo è destinato a chi intende avvalersi di metodi e programmi psicologici e comportamentali strutturati, tra cui Applied Behavioural Analysis (ABA), Early Intensive Behavioural Intervention (EIBI), Early Start Denver Model (ESDM), programmi educativi Treatment and Education of Autistic and Related Communication Handicapped Children (TEACCH) e altri trattamenti con evidenza scientifica riconosciuta, rientranti tra quelli contenuti nelle raccomandazioni scientifiche nazionali e internazionali, mirati a promuovere lo sviluppo cognitivo, sociale e comunicativo del bambino per favorire il migliore adattamento possibile alla vita quotidiana.
Con il Regolamento n. 1 del 15 gennaio 2019, la Regione ha disciplinato gli interventi a sostegno delle famiglie e istituito un elenco regionale dei professionisti con competenze ed esperienza specifica in questo ambito. Le famiglie possono accedere al contributo presentando domanda al relativo avviso pubblico, anche a sportello, emanato dal Comune o ente capofila del distretto sociosanitario di residenza del minore.
Il sostegno economico è una misura integrata al piano di assistenza individualizzato del minore, a cura del sistema integrato di interventi e servizi sociali e sanitari del territorio.
Per le spese relative a trattamenti eseguiti da professionisti con domanda di iscrizione all’elenco in corso di istruttoria da parte della Regione Lazio, la famiglia, al momento della richiesta di rimborso, deve allegare alla documentazione delle spese un’autodichiarazione del professionista, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. La dichiarazione deve attestare l’avvenuta presentazione della domanda di iscrizione all’elenco in data antecedente all’esecuzione del trattamento.
Nelle ipotesi previste al comma 1 ter dell’articolo 11 del regolamento, gli uffici competenti del distretto sociosanitario sospendono il visto di regolarità propedeutico alla liquidazione del rimborso fino alla conclusione dell’istruttoria finalizzata all’iscrizione all’elenco, effettuata dalla Regione. In caso di esito positivo dell’istruttoria e di iscrizione del professionista all’elenco, sono rimborsabili le spese per trattamenti avvenuti in data successiva alla presentazione della domanda di iscrizione all’elenco regionale.
Ai fini dell’iscrizione nell’elenco regionale dei professionisti con competenze specifiche nei disturbi dello spettro autistico, i professionisti interessati devono presentare apposita domanda secondo le modalità previste dal Regolamento 1/2019, utilizzando la modulistica di cui agli Allegati 1 e 2. La domanda deve essere trasmessa tramite PEC alla Direzione regionale competente in materia di inclusione sociale all’indirizzo direzioneinclusionesociale@pec.regione.lazio.it.