Riparte “Confronti”: la prof.ssa Anna Foa inaugura la 12ª stagione con una lectio su genocidi e memoria

ITRI – Sabato 31 gennaio 2026 prenderà il via la 12ª stagione dell’Associazione Confronti, e lo farà con un appuntamento di grande spessore culturale e civile: ospite d’eccezione sarà la professoressa Anna Foa, storica di fama internazionale, che terrà una lectio dal titolo “Genocidio, genocidi”.

Il tema scelto – attuale, controverso e doloroso – affronta una delle parole chiave del nostro tempo, oggi più che mai al centro del dibattito internazionale. In particolare, la professoressa Foa analizzerà le origini del termine “genocidio”, il suo significato giuridico, la sua evoluzione storica e le sue implicazioni nel diritto internazionale e nella coscienza collettiva.

Un approfondimento che prende spunto anche dal recente contesto geopolitico: Israele è stata accusata di genocidio dalla Corte Internazionale di Giustizia dell’ONU per le operazioni militari a Gaza, riaccendendo riflessioni e divisioni sull’uso e il significato di questo termine. “Ma riferirsi all’azione di Israele in questi termini – chiarisce la storica – non è un riferimento esclusivo alla Shoah e non implica necessariamente un ribaltamento tra vittima e carnefice. È una questione giuridica, complessa, che richiede consapevolezza storica e precisione.”

Durante l’incontro, la professoressa Foa ripercorrerà la storia del termine coniato nel 1944 da Raphael Lemkin, giurista ebreo-polacco rifugiatosi negli Stati Uniti, e il suo legame con la Shoah e lo sterminio degli armeni, fino al suo inserimento nella giurisprudenza internazionale. Verranno inoltre trattati altri casi di genocidio riconosciuti e non dall’ONU, offrendo una prospettiva ampia e documentata.

La partecipazione della professoressa Foa rappresenta un momento di altissimo livello per l’Associazione Confronti, che da anni promuove spazi di riflessione, dialogo e formazione. L’autrice – vincitrice del Premio Strega per la Saggistica nel 2025 con Il suicidio di Israele – è una delle voci più autorevoli nel panorama della ricerca storica italiana. Docente per decenni di Storia moderna all’Università La Sapienza di Roma, ha legato il suo nome a fondamentali pubblicazioni sulla presenza ebraica in Europa e in Italia, sul ruolo delle donne nella deportazione e sulla memoria del Novecento.

Tra i suoi libri ricordiamo Giordano Bruno, Portico d’Ottavia 13, La famiglia F, Gli ebrei in Italia. I primi 2000 anni e Andare per ghetti e giudecche, fino ai recenti Diaspora e Il suicidio di Israele.

L’evento si annuncia come un appuntamento da non perdere per chiunque voglia comprendere meglio il peso delle parole, il ruolo della memoria e la complessità della storia.

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Sono uno dei titolari dell'emittente e sono anche conduttore di vari programmi.