
Latina— Rossella Serao, delegata provinciale di Noi Moderati Donne per Latina, esprime profonda solidarietà alla consigliera comunale del PD e vicesegretaria regionale Valeria Campagna, coinvolta in una vergognosa campagna di denigrazione contro le donne sul sito phica.eu.
«La pubblicazione non consensuale di immagini femminili, accompagnata da commenti violenti e sessisti, rappresenta la forma terribile della punta di un iceberg di violenza fisica e psicologica, oggi anche digitale. È una violazione dei diritti, della dignità e della sicurezza delle donne. Esprimo piena vicinanza a Valeria Campagna e a tutte le donne che, come lei, sono state colpite da questa barbarie», dichiara Serao. Oltre alla consigliera Campagna tantissime sono le donne coinvolte, anche personaggi noti del settore dello spettacolo e della politica.

«Questi episodi non sono semplici attacchi personali: sono il riflesso di una cultura che ancora fatica a riconoscere il valore e la libertà delle donne. È necessario un cambiamento profondo.Nei casi di Phica.eu, di Mia Moglie sembra esserci accorti subitamente della gravità di tanta cultura della violenza dilagata a macchia d’olio e qui l’anonimato diventa complice della violenza», aggiunge Serao. Ma commenti sessisti, violenti di pregiudizi verso le “femmine” li si ritrovano ovunque, anche in altri canali social come Facebook o Telegram. Bene che i Centri Antiviolenza, presidi indispensabili sul territorio, abbiano da subito ricordato la loro funzione di ascolto e ricezione delle denunce.

A loro va il nostro sostegno e il nostro riconoscimento. Dobbiamo garantire che siano sempre accessibili, operativi e valorizzati ed è per questo che il tavolo di lavoro contro il femminicidio e la violenza di genere di Noi Moderati stia lavorando anche alla possibili di attuazione di un osservatorio nazionale per i CAV, affinché possano avere maggiore supporto e affinché le risposte siano ancora più efficaci.
Noi Moderati Donne Latina rinnova il proprio impegno per il contrasto alla violenza di genere, affinché nessuna donna sia più lasciata sola. La violenza contro le donne, in tutte le sue forme, fisica, verbale, digitale, deve essere combattuta con fermezza, con leggi adeguate, con l’educazione e con una rete di solidarietà attiva. È tempo di agire, insieme», conclude Serao.
