S.S. Cosma e Damiano: “Le Campane non si toccano”! Questo è l’avvertimento dei cittadini che protestano la diffida pervenuta al Parroco Don Fabio Gallozzi per inquinamento acustico

Le Campane non si toccano!!! È questo il messaggio che i cittadini di Santi Cosma e Damiano stanno diffondendo a seguito di una diffida recapitata al Parroco Don Fabio Gallozzi e sottoscritta da un cittadino del posto per inquinamento acustico, adducendo personali problemi di salute, in cui chiede il ridimensionamento del volume in quanto turba la tranquillità della famiglia. Il suono delle campane è da sempre un suono piacevole, sostengono i cittadini informati dal Parroco a fine Liturgia Domenicale, un suono di festa che evoca gioia e conforta gli animi. Ricorda le celebrazioni liturgiche, le manifestazioni di preghiera e scandisce i momenti più importanti della comunità cristiana, fra cui feste e lutti. Il suono delle campane richiama al mattino, a mezzogiorno e a sera il saluto a Maria ecc. “Non è possibile vivere in un paese senza il suono delle Campane”!.

Eppure a Santi Cosma e Damiano, c’è chi addirittura diffida il Parroco perché le campane, non vuole proprio sentirle! Infatti, il Parroco, Don Fabio Gallozzi, è stato diffidato dal far suonare le campane del Santuario dei Santi Cosma e Damiano, sito nel centro storico del paese. Diffida quindi alla cessazione dei rumori originati dalle campane del Campanile che da sempre riveste la funzione di torre civica ed è riferimento per la scansione dell’orario quotidiano. Campane che, come argomentato dal Parroco, già non suonano più dalle ore 19.00 e che riprendono i rintocchi alle ore 07.00 del mattino. Ovviamente, l’intero paese è in fermento, scosso da questa diffida che non riesce a comprendere ed approvare. Per tutti le campane fanno parte della storia del paese e del Santuario, luogo sentito e vissuto dall’intero comprensorio e che è legato ai Santi Patroni e a loro dedicato.

Le campane dei Santuario non hanno mai dato fastidio, hanno chiarito i cittadini e in nessun caso qualcuno ha avuto la triste idea di arrestarle. Motivo per cui i cittadini di Santi Cosma e Damiano sono urtati e decisamente contrariati all’idea che possano smettere di suonare, di diffondere i rintocchi su tutto il territorio parrocchiale, considerati simbolo di fratellanza, raccoglimento e soprattutto protezione. Al suono di campana anticamente, era legata anche una regola religiosa, in quanto si doveva recitare una preghiera per i malati e i moribondi del paese ad ogni rintocco e non a caso, questo è proprio il paese dei Santi Medici. “Possiamo mai tacere la voce dei Santi”? Ha rincalzato qualcuno. Intanto a Santi Cosma e Damiano sta crescendo la protesta dei cittadini verso questa diffida decisi a salvaguardare le loro storiche campane.

“Le campane sono il simbolo di una comunità, non sono schiamazzi che danno fastidio o fragori di manifestazioni Tuning”. E’ questo il monito portato avanti da quanti trovano assurdo che le campane siano considerate inquinamento acustico.