La XV edizione de “Il Parco e la Commedia”, rassegna promossa dall’Associazione Pro Loco Sabaudia, si conclude con due appuntamenti in programma il 1° e 2 agosto a Sabaudia. La manifestazione è organizzata in collaborazione con il Parco Nazionale del Circeo e la Città di Sabaudia, con il patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Latina, Confcommercio Lazio Sud e UILT – Unione Italiana Libero Teatro.
L’edizione 2026 arriva al termine dopo diciotto spettacoli che hanno attraversato registri e forme espressive diverse, dalla comicità al teatro civile e di narrazione, dalla drammaturgia contemporanea al teatro ragazzi. Il filo conduttore scelto per questa edizione è stato quello dei legami, raccontati nelle loro forme familiari, affettive, sociali, generazionali, ironiche, dolorose e inattese.
A tracciare un bilancio è Gennaro Di Leva, presidente dell’Associazione Pro Loco Sabaudia: «Quindici edizioni rappresentano certamente un traguardo importante, ma non è il numero a renderci orgogliosi. Quindici edizioni si costruiscono prima di tutto mettendo insieme persone. Ogni estate ci si ritrova in una piccola comunità fatta di artisti, volontari, tecnici, partner, istituzioni e di un pubblico che continua a regalarci il bene più prezioso: il proprio tempo».
«Dietro ogni serata ci sono mesi di lavoro, di dubbi, di scelte, di entusiasmo e anche di sacrifici, perché organizzare una rassegna così complessa significa inevitabilmente sottrarre tempo alla propria vita per dedicarlo a un progetto che si spera possa diventare qualcosa che appartiene a tutti. Quando si spengono le luci e guardiamo la platea, capiamo che ne è valsa la pena. Se dopo quindici anni Il Parco e la Commedia continua a crescere è perché ci sono persone che hanno deciso di farne un pezzo della propria storia. Questo traguardo appartiene prima di tutto a loro. E a loro va il nostro immenso grazie. Viva, viva, viva Il Parco e la Commedia!».
Il penultimo appuntamento è in programma sabato 1° agosto con “I Dentici”, scritto e diretto da Adriano Bennicelli, con Francesco Stella e Alessio Chiodini. Lo spettacolo racconta la storia di due fratelli gemelli, entrambi chiamati Mario, e affronta i temi dell’identità, dell’accettazione e della libertà di essere se stessi attraverso un racconto delicato e ironico.
La chiusura della rassegna è affidata a “Amori Corti”, in scena domenica 2 agosto con Alessandra Merico ed Enzo Casertano. Lo spettacolo propone una rilettura dei più celebri duetti della storia, da Adamo ed Eva a Giulietta e Romeo, passando per Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, mettendo al centro incomprensioni, fragilità, piccole manie e quotidianità delle relazioni.
L’ingresso agli spettacoli resta gratuito grazie al sostegno delle attività produttive che continuano a sostenere la manifestazione.