Santi Cosma e Damiano: Dal 16 Agosto il servizio rifiuti, sarà gestito dalla società pubblica “Formia Rifiuti Zero”.

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Comunicato Stampa

Dal 16 Agosto il servizio rifiuti sarà gestito dalla società pubblica Formia Rifiuti Zero.

Il comune di Santi Cosma e Damiano ha aderito alla società Formia Rifiuti Zero (FRZ) per la gestione del servizio di raccolta rifiuti. Il contratto, della durata di un anno, è stato affidato alla società pubblica di proprietà dei comuni di Formia e Ventotene, con un valore di circa un milione di euro all’anno. L’adesione è stata approvata a maggioranza, nonostante il voto contrario della minoranza consiliare di Santi Cosma. 

  • Il servizio di raccolta rifiuti a Santi Cosma e Damiano è stato affidato a FRZ, una società in house, ovvero di proprietà dei comuni di Formia e Ventotene.
  • Il contratto ha una durata di un anno e un valore di circa un milione di euro all’anno, secondo quanto sottolineato dal Quotidiano LatinaOggi
  • L’adesione è stata approvata con il voto favorevole della maggioranza del consiglio comunale di Santi Cosma e Damiano.
  • La minoranza consiliare di Santi Cosma ha espresso voto contrario all’affidamento del servizio a FRZ.
  • L’adesione di Santi Cosma e Damiano segna un cambiamento per FRZ, che amplia il suo raggio d’azione e potenzialmente aumenta le proprie entrate.
  • La decisione ha avuto ripercussioni anche sul dibattito politico di Formia, dove FRZ è stata recentemente oggetto di modifiche strutturali che la abilitano a operare come una multiservizi.
  • La decisione ha sollevato dubbi sulla trasparenza, in quanto i soci di FRZ (Formia e Ventotene) non sarebbero stati formalmente informati dell’offerta inviata a Santi Cosma e Damiano.

Si tratta di una scelta importante, che segna un cambio di rotta rispetto all’indirizzo votato all’unanimità mesi fa dal Consiglio Comunale: avviare una gara pubblica.

In Consiglio, dai banchi dell’opposizione,”Uniti per cambiare”, ha espresso voto contrario all’affidamento diretto, non per pregiudizio verso la società, perché mancano oggi le condizioni per decidere con piena consapevolezza. Una scelta così rilevante, che riguarda ambiente, cittadini e lavoratori, avrebbe richiesto più tempo, più trasparenza e un vero coinvolgimento del Consiglio e della comunità. Crediamo che tutto si possa fare, anche l’affidamento a una società in house, ma solo con i giusti tempi, garanzie e informazioni chiare. I cittadini hanno diritto di sapere e di essere informati. I lavoratori vanno tutelati. Il servizio deve restare efficiente, stabile e di qualità.

Comunicato Stampa

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