A partire da lunedì 5 ottobre 2026, con l’avvio del servizio di refezione scolastica, in cinque plessi del territorio sarà introdotta la somministrazione di acqua di rete microfiltrata, servita agli alunni attraverso caraffe riempite direttamente nelle strutture scolastiche.
L’attivazione segue l’installazione dei dispositivi di microfiltrazione previsti nell’ambito del servizio affidato a BioRistoro Italia e riguarda la scuola dell’infanzia e primaria di Ceriana, la scuola dell’infanzia di Crocemoschitto, la scuola dell’infanzia di Foresta, la scuola primaria Piagge Marine 1 e la scuola dell’infanzia dei Colli.
L’intervento rappresenta un ulteriore passaggio di un progetto già avviato dall’amministrazione comunale. Nei mesi scorsi il Comune aveva infatti dotato tutte le scuole del servizio di lavaggio delle stoviglie direttamente in loco.
Capuccilli ha spiegato che, insieme a BioRistoro e agli istituti scolastici, era stato posto l’obiettivo di estendere questo modello, nel più breve tempo possibile, a tutte le strutture scolastiche del territorio. Ha aggiunto che, dopo il progetto pilota avviato lo scorso anno, prosegue la promozione di una cultura della sostenibilità ambientale attraverso interventi concreti, resi possibili anche grazie alla collaborazione e alla disponibilità delle dirigenze dei diversi istituti.
Capuccilli ha inoltre sottolineato che l’amministrazione sta costruendo un modello di mensa scolastica sempre più attento all’ambiente, nel quale l’utilizzo di stoviglie riutilizzabili e dell’acqua microfiltrata consente di ridurre bottiglie, imballaggi e rifiuti prodotti ogni giorno. Ha evidenziato anche l’aspetto educativo dell’intervento, con l’obiettivo di trasmettere ai bambini un messaggio concreto e far entrare la sostenibilità nelle abitudini quotidiane.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale resta quindi quello di proseguire progressivamente con l’estensione del modello, coniugando qualità del servizio, organizzazione della refezione, riduzione dei rifiuti ed educazione ambientale.