Spigno Saturnia: Divieto dell’uso improprio della risorsa idrica destinata al consumo umano

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Si porta a conoscenza della cittadinanza, che vista la comunicazione dell’EGATO 4, n. 940 del 30.06.2022, registrata al protocollo dell’ente comunale con progressivo n. 5292 dell’1.07.2022 e il Decreto del Presidente della Regione Lazio del 22 giugno 2022 n. T00084, e in considerazione che durante la stagione estiva, anche a causa dell’aumento di presenze nel territorio comunale, si verifica un incremento dei consumi idrici notevolmente superiore alle potenzialità delle sorgenti, e che un indiscriminato utilizzo della risorsa idrica comporterebbe un grave depauperamento degli acquiferi e una non corretta e uniforme distribuzione dell’acqua, con provvedimento n. 22 del 1° luglio 2022, è stato ordinato il divieto dell’uso improprio della risorsa idrica destinata al consumo umano.

Nello specifico, si stabilisce:

  • Il divieto di utilizzare l’acqua per usi diversi da quello stabilito nel relativo contratto di fornitura;
  • Il divieto di utilizzare l’acqua potabile per il riempimento delle piscine;
  • Il divieto di attingere acqua per irrigare orti, giardini, lavare strade, selciati e qualsiasi altro utilizzo non strettamente riconducibile all’uso personale;
  • Il divieto di prelevare acqua da fontane pubbliche per usi non diretti e immediati, per riempire cisterne o botti, per rifornire locali privati mediante l’utilizzo di tubi di gomma ecc.

Le violazioni alle disposizioni del sopracitato dispositivo, saranno perseguibili con sanzioni amministrative comprese tra 25,00 e 500,00 euro (art. 7 bis del D. Lgs. 18 agosto 2000, n° 267 T.U.E.L.).

Si ricorda, inoltre, che l’attingimento dell’acqua da corpo idrico superficiale (lago, bacino artificiale, torrente, fiume o canale, acque di transizione o acque costiere) è regolamentato dal Regio Decreto dell’11 dicembre 1933, n. 1775 e s.m.i. Eventuali autorizzazione devono essere rilasciate dall’autorità amministrativa competente.