Spigno Saturnia: Evento dell’UNPLI della Provincia di Latina per la salvaguardia delle cultura immateriale

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Grande successo della nona edizione itinerante della “Giornata nazionale del Dialetto e delle Lingue locali”

Sabato 18 marzo 2023, a partire dalle ore 09.30, presso la Sala convegni del Centro Polivalente di Spigno Saturnia, si è svolta la 9ª edizione itinerante della giornata del dialetto e delle lingue locali, organizzata dall’UNPLI di Latina.
L’evento è promosso dall’UNPLI nazionale, che dal 2013 ha istituito nel giorno del 17 gennaio la “Giornata nazionale del Dialetto e delle Lingue locali” allo scopo di salvaguardare i beni immateriali della nostra Italia ed ha avuto ripercussioni in tutte le realtà piccole e grandi della nazione, con manifestazioni di vario tipo.
Sul sito ufficiale della stessa UNPLI nazionale sono riportate tutte le iniziative promosse, a testimonianza della ricchezza culturale ed espressiva del nostro Paese.

Da circa 10 anni si è costituito un apposito Gruppo di Lavoro all’interno del Comitato provinciale UNPLI Latina per la salvaguardia delle lingue locali, con esponenti di varie Pro Loco del territorio.
Il gruppo è impegnato nella promozione dei dialetti dei 33 comuni della provincia di Latina, nelle molteplici espressioni dalla poesia alla narrativa, dal canto alla recitazione.
Sono state presenti e Autorità istituzionali, con il benvenuto da parte del Sindaco Salvatore Vento, e dei Dirigenti UNPLI.

Questa 9ª edizione della manifestazione è stata organizzata in particolare con il Patrocinio di UNPLI Nazionale, Provincia di Latina, Comune di Spigno Saturnia, con la direzione della Pro Loco di Spigno Saturnia.
L’accoglienza è stata gestita dal Gruppo Folkloristico “Le Contrade” di Spigno Saturnia. Musiche popolari, costumi tradizionali, adornati con merletti e ricami del prezioso artigianato femminile locale hanno creato la giusta atmosfera di allegria per dare l’avvio alle performances in vernacolo. Il gruppo composto da ballerini di età diversa, fino alla piccola Nicole lascia, ben sperare nella continuità e nella perpetuazione delle tradizioni di questa piccola comunità.

Ne è ben convinto il primo cittadino Salvatore Vento che si è complimentato con tutti i componenti del gruppo dai più grandi ai più piccoli. A lui e al presidente della Pro Loco di Spigno Agostino Galardo vanno ringraziamenti e complimenti per l’eccellente organizzazione e ospitalità da parte della UNPLI provincia di Latina, nella persona del presidente Valter Creo.
Presente all’evento il Presidente regionale UNPLI Lazio Claudio Nardocci, primo promotore della giornata del dialetto, indetta sotto la sua presidenza alla UNPLI nazionale.
La relazione storico-sociale sui dialetti nella provincia di Latina è stata curata da Vincenzo Luciani, Direttore del Centro di documentazione della poesia dialettale “Vincenzo Scarpellino”, figura preziosa all’interno del comitato del dialetto provincia di Latina.

L’apertura delle declamazioni in dialetto spignese è stata curata dal prof. Tonino Ciccolella che ha introdotto il lavoro dello scrittore Mario Tedesco.

Sono stati presenti i dialetti: di Fondi, attraverso il video presentato dal pres. Gaetano Orticelli; di Castelforte, con l’autore Mario Lefano; di Santi Cosma e Damiano con Vincenzo Di Santo e Enrico Antonio Mallozzi; di Lenola con Orlando De Filippis; di Monte San Biagio con Mario Di Vezza, accompagnato da Chiara e Benedetta; di Itri/Gaeta con Patrizia Stefanelli e di Maenza con Paola Cacciotti.

Quest’ultima conduttrice dell’evento concluso con una performance del prof. Raffaele Tucciarone, storico di Spigno Saturnia che è riuscito a tenere un magnifica lezione di analisi comparativa di alcuni termini dialettali spignesi con la lingua araba, a dimostrazione della contaminazione della lingua madre con le culture che nel tempo e nello spazio si incontrano, si confondono, fino a coniare nuovi termini.

Raffaele Tucciarone

Come ormai buona abitudine da parte del comitato dei dialetti provincia di Latina organizzatore e promotore dell’evento, a testimonianza della manifestazione si lascia ai convenuti un segnalibro che racconta del luogo.

In questa edizione è raffigurata una donna in abito folkloristico e una bella poesia dedicata a Spigno, composta da Letizia Mallozzi e Anna Massa “Che bella cosa è chistu Spignu nosto”.

La lingua madre, i luoghi, le persone sono un patrimonio inestimabile del nostro territorio.

Infine ottimo il ristoro a cura della Pro Loco di Spigno, prelibato e graditissimo.

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