SS. Cosma e Damiano: Firmata l’ordinanza che consente l’accensione occasionale dei residui vegetali derivanti da attività agricole.

Firmata l’ordinanza che consente l’accensione occasionale dei residui vegetali derivanti da attività agricole. Dopo le continue richieste dei cittadini e il confronto con la normativa vigente molto restrittiva in materia, il Sindaco Vincenzo Di Siena ha firmato l’ordinanza con la quale viene concessa la possibilità, in determinati orari ed entro il periodo indicato, di poter procedere a bruciare i residui della predetta attività. Tenendo conto dell’esigenza di molti cittadini che sono  proprietari di oliveti, per lo più a sostentamento familiare e spesso ubicati in zone inaccessibili con qualunque mezzo meccanico e/o veicolo, l’impossibilità di procedere a poter bruciare in loco la potatura delle piante avrebbe costituito per gli stessi un onere insostenibile sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista fisico, comportando tra l’altro, un ulteriore abbandono di oliveti ed altri appezzamenti vari di terreno, causando danni molto elevati per la già provata economia locale in un contesto sociale ove già forte è la crisi. Ovviamente tali operazioni devono osservare le prescrizioni contenute nell’ordinanza al fine di evitare danni derivanti dallo svolgimento delle stesse. In particolare le operazioni di accensione occasionale dei residui vegetali può avvenire al massimo entro il 15 maggio 2014, al mattino a partire dall’alba e fino alle ore 11,00, mentre nel pomeriggio dall’ 17,00 fino al tramonto e, comunque, non oltre le ore 19,00. Tali operazioni devono essere svolte in assenza di vento, adottando tutte le precauzioni per evitare che dall’accensione di questi residui vegetali possano svilupparsi degli incendi, alla presenza di un operatore che in nessun caso può abbandonare il luogo nel corso dello svolgimento di tali operazioni, e osservando le cosiddette distanze entro le quali devono essere realizzate le fasce di rispetto onde evitare di arrecare danni ai confinanti ed in generale al resto dell’ambiente. È, inoltre, possibile anche effettuare l’accumulo per una naturale trasformazione in composto o la triturazione in loco per la stessa finalità. Coloro che operano nel mancato rispetto delle disposizioni contenute in questa ordinanza e/o prescritte dalla legge, oltre alle responsabilità civili e penali che dovessero derivare dai propri comportamenti, saranno soggetti all’applicazione di un’ammenda per un valore compreso tra € 80,00 ed € 500,00. Copia dell’ordinanza è stata inviata agli organi di polizia e competenti in materia ambientale preposti al controllo, oltre che agli organi che vantano competenze specifiche in materia. “Con questa ordinanza” ha sottolineato il Sindaco Di Siena “abbiamo voluto venire incontro ad esigenze reali di buona parte della popolazione per la quale sarebbe stato materialmente impossibile provvedere allo smaltimento dei residui vegetali derivanti da attività agricole con pericolo maggiore anche in vista della stagione degli incendi. Invitiamo tutti i cittadini ad usare la massima cautela nello svolgimento delle operazioni e ad attenersi scrupolosamente all’osservanza delle disposizioni, e gli organi preposti ai controlli ad attivarsi perché vigilino in maniera attenta affinchè questa deroga concessa con l’ordinanza che ho proceduto a firmare non si traduca in abusi che procurino danni per l’ambiente e per le persone coinvolte”.