Terracina: Etty Hillesum – Un inno alla vita

Il 29 novembre va in scena nell’Aula magna dell’ITS “Bianchini” di Terracina l’opera teatrale ispirata agli scritti della donna che è stata capace, con la forza delle parole e dell’amore, di conservare la sua umanità sotto l’oppressione nazista.

“Sono già morta mille volte in mille campi di concentramento. So tutto quanto e non mi preoccupo più per le notizie future […] so già tutto. Eppure trovo questa vita bella e ricca di significato. Ogni minuto”. [Diario]

Un inno alla vita nei giorni in cui il mondo subiva la violenza inaudita del nazismo. Questo è stata Etty Hillesum, intellettuale olandese di origine ebraica morta a 29 anni, il 30 novembre 1943, nel campo di concentramento di Auschwitz dopo un’esistenza trascorsa a combattere un profondo travaglio interiore che troverà soluzione proprio negli anni in cui l’umanità sentiva di essere ormai spacciata. Una donna giovane, che ha trovato nella letteratura il modo di capovolgere le prospettive, di trasformare l’assurdo di una catastrofe nell’amore sconfinato per Dio e per l’uomo, e la cui testimonianza arriva a noi solo attraverso un Diario e delle Lettere che ne tratteggiano sensibilità, acume e una irriducibile dignità.

La sua figura enigmatica e sensuale è diventata il soggetto di un’opera teatrale che ripercorre, attraverso i suoi scritti, l’incredibile esistenza di una ragazza fragile e forte a un tempo, intenta a combattere i fantasmi interiori e insieme capace di affrontare le crudeltà indescrivibili della persecuzione nazista con la forza delle parole e dell’amore per gli altri.

Etty Hillesum è l’opera del regista Gianfranco Loffarelli, direttore artistico della storica e pluripremiata compagnia Le Colonne di Sezze. Un viaggio nella vita dell’ebrea olandese che parte dai giorni felici di Amsterdam fino alla deportazione nel campo di Auschwitz. Ad ospitare questa suggestiva rappresentazione, il 29 novembre 2013, sarà l’Aula magna dell’ITS Arturo Bianchini di Terracina. La serata sarà introdotta dal professore Giorgio Pantanella, autore del libro “Etty Hillesum, la ragazza che ospitò Dio”. L’evento vuole celebrare l’anniversario dei 70 anni dalla morte di questa straordinaria figura di donna e offrire l’occasione di conoscerne la storia e la complessa personalità.

Dopo aver ottenuto il Premio “Calcante” della Società Italiana Autori Drammatici nel marzo 2012, nonché la pubblicazione nella prestigiosa rivista della stessa Società, “Ridotto”, il testo Etty Hillesum di Giancarlo Loffarelli ha convinto anche il Premio Letterario Internazionale “Lago Gerundo”, che lo ha premiato per la “scrittura scenica di qualità” e perché “costruito con rigore ma anche con una forza che riesce ad emozionarci”.

La compagnia

nasce nel 1979    opera ininterrottamente nel campo teatrale a livello della regione Lazio e principalmente delle province di Latina e di Roma. ha messo in scena più di quaranta spettacoli per più di 1.000 repliche. Fondere la qualità con la fruibilità dei prodotti, per cui il notevole successo di pubblico è stato sempre accompagnato dal positivo giudizio della critica. Frequente attività di docenza all’interno di laboratori teatrali tenuti presso le scuole (di ogni ordine e grado) e rivolti a docenti o ad alunni, nonché presso la Casa circondariale di Latina con detenuti e il DSM con malati psichiatrici.

Il regista

nato nel 1961 ed è laureato in Filosofia presso l’Università “La Sapienza” di Roma e, sempre presso la stessa Università, in Lettere (presso il Dipartimento di Musica e Spettacolo). Ha svolto attività di docenza di recitazione, regia e storia del teatro in numerosi corsi di formazione per attori e per insegnanti. Ha curato la traduzione in italiano di diverse opere. è uno dei fondatori del Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea

 

29 novembre 2013

Ore 20.45

ITS Arturo Bianchini – Terracina (LT)

via Pantanelle (oppure Via Marandola snc)

Biglietto € 5,00