“Totò e l’Angelo” sold out anche a Napoli

 

CULTURA: Sold out e applausi a scena aperta per lo spettacolo “Totò e l’Angelo” alla prima nazionale al Teatro Sancarluccio di Napoli.

Lo spettacolo, la cui regia porta la firma di Gianni Villani, è tratto dall’omonimo libro della scrittrice Garbriela de Portillo, mentre la drammaturgia è stata curata da Barbara Bonaccorsi, dopo le emozioni trasmesse nell’anteprima nazionale di Gaeta, ha replicato il successo nella città che Totò aveva nel cuore.

EDU210520160016Il Principe Antonio De Curtis, conosciuto da tutti come Totò, personaggio dal talento ineguagliabile, che ha lasciato un segno indelebile nella storia del cinema e del teatro italiano, dovrà fare i conti con l’ultima grande uscita di scena, e affrontare il distacco dai piaceri terreni; questo metterà a dura prova le due anime del “Principe della Risata” che tenterà di sbeffeggiarsi anche della triste mietitrice; il compito di portarlo nell’aldilà è affidato ad un angelo che a volte dolcemente, altre duramente, tenterà di far comprendere a Totò l’ineluttabilità del destino che attende tutti gli uomini.

Una resa dei conti con sé stesso, il dover imparare a dire addio ai familiari, agli amici, ai tanti che hanno incrociato il suo cammino, un ultimo abbraccio al mondo prima della nuova vita.

I momenti salienti della messa in scena vengono esaltati dalla emozionante colonna sonora realizzata dal Maestro Sergio De Simone.

EDU210520160106Lo spettacolo è un atto unico che gioca sui chiaroscuri emozionali di uno dei grandi personaggi del XX secolo, nel quale tutti potranno rispecchiarsi; il Totò che viene portato in scena non vuole essere una pantomima dell’originale, è un uomo comune che è costretto a confrontarsi con i propri limiti e i piccoli grandi peccati commessi nel corso di una vita intera.

Tutti i personaggi sono profondamente umani: un angelo che, dovendosi confrontare con l’ecletticità di un artista, rischia di veder fallire la propria missione; il caro amico Giacomino che non riesce ad affrontare il pensiero dell’imminente dipartita di Totò; ombre e anime che popolano l’universo del Principe della risata e che impreziosiscono i suoi ultimi istanti di vita e i primi momenti della sua rinascita.

Uno spettacolo che smuove le coscienze e tocca le corde più profonde dell’animo umano, attraverso i temi ai quali non si può dare risposta; l’opera di Gabriela De Portillo riadattato per il palcoscenico da Barbara Bonaccorsi, è un viaggio onirico che fornisce una delle possibili spiegazioni al cammino verso l’ignoto che attende tutti noi.

di Enrico Duratorre

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