Valle del Sacco: Inceneritore Marangoni. Fare Verde chiede buonsenso al Ministro Costa

Il Paese delle meraviglie a Minturno


La  Valle del Sacco sembra colpita da una maledizione e non riesce a stare tranquilla nonostante  i problemi  per la qualità dell’aria,  per l’inquinamento incancrenito, per la schiuma nel fiume Sacco, per l’insufficiente depurazione delle acque reflue civili e industriali e per quanto altro lo scibile umano riesca ad immaginare. Insomma in questo marasma che si traduce in vero attentato alla salute degli esseri umani come se nulla fosse si cerca di riavviare l’inceneritore della Marangoni per bruciare pneumatici  fuori uso.

Come dire al peggio non c’è mai fine nella classica rappresentazione che c’è tra il dire e il fare di un Governo del cambiamento che in provincia di Frosinone non sta cambiando nulla.  La situazione drammatica della Valle del Sacco avrebbe dovuto spingere il Governo ad  avocare a se stesso ogni decisione sul sito SIN Valle del Sacco e invece è lo stesso Governo che lascia decidere ad altri come se il fatto non fosse il suo. Fare Verde non  può rimanere in silenzio di fronte all’ennesima catastrofe annunciata per la qualità dell’aria e si appella al Ministro Costa chiedendogli di usare quel buonsenso che  fino a questo momento è mancato. Caro Ministro, la riteniamo persona di buonsenso e allora le chiediamo di negare con tutte le sue forze la riaccensione dell’inceneritore Marangoni nel rispetto della vita. Fare Verde resta  a Sua disposizione   ma non vuole contare  i decessi per la pessima qualità dell’aria.

Invece di bruciare gli pneumatici bisogna riciclarci attraverso i consorzi obbligatori per farne materia prima seconda.

 Attraverso la triturazione e  con processi criogenici  si ottiene materia prima seconda con cui realizzare
   Superfici drenanti per campi di erba sintetica, condotte idriche e asfalti;  Superfici anti trauma per aree gioco e pavimentazioni sportivi;   Pavimentazioni anti sdrucciolo;   Isolanti;   Accessori per arredo urbano e stradale (dossi di rallentamento, cordoli, paletti);  Componenti per infrastrutture viarie, tranviarie e portuali (anti vibranti per rotaie; paracolpi per banchine);   Materassi per allevamenti;  Manufatti vari (componenti e accessori per auto; fasce e ruote piene per macchine industriali, per  pattini, per carriole; rivestimenti; suole per calzature e  articoli di cancelleria). Tutto in linea con le direttive Europee. 

Abbandonare l’incenerimento in tutta la provincia di Frosinone per migliorare la qualità dell’aria ed evitare il tristissimo fenomeno delle morte precoci oltre ad essere un obbligo civile  e religioso è comunque un obbligo dettato dal codice penale perché l’omicidio resta pur sempre un crimine punito dalla legge ed è solo questione di tempo perchè  ogni assassino  pagherà il suo crimine.

Fare Verde Provincia di Frosinone

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