BILANCIO LAZIO. IRPEF PIÙ LEGGERA CON TRE FIGLI A CARICO

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Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Daniele Leodori, ha approvato all’unanimità un emendamento all’articolo 8 della legge di stabilità 2014 (pl n. 106) formulato dall’assessore al Bilancio,Alessandra Sartore, e tre subemendamenti volti ad allargare la fascia di esenzione degli aumenti dell’addizionale regionale Irpef e a sostenere le famiglie in difficoltà, attraverso contributi a fondo perduto per il pagamento delle rate di mutuo per l’acquisto della prima casa.

La maggiorazione dell’aliquota dell’addizionale regionale all’lrpef nella misura dello 0,6% nel  2014 per gli scaglioni di reddito superiori ad euro 15.000 non sarà applicata neppure per i soggetti con un reddito imponibile fino a 50.000 euro aventi tre figli a carico. Qualora i figli siano a carico di più soggetti, la maggiorazione non si applicherà solo nel caso in cui la somma dei redditi imponibili sia inferiore a 50.000 euro. La soglia di reddito esente dall’aumento sarà aumentata di 5.000 euro per ogni figlio a carico oltre il terzo. L’emendamento presentato dal capogruppo del Pd, Marco Vincenzi, e riformulato dalla Giunta, è stato accolto con favore dalle opposizioni, in particolare da Olimpia Tarzia (Lista Storace), la quale ha salutato tale misura come una risposta “all’inverno demografico” che sta attraversando la nostra regione.

 

Alla copertura delle minori entrate derivanti dall’applicazione dell’ampliamento della fascia d’esenzione, valutate in due milioni di euro per l’anno 2014, si provvederà mediante corrispondente riduzione del programma 01 “Organi istituzionali”, della missione 01 “Servizi istituzionali, generali e di gestione”. E’ inoltre istituito un fondo per la riduzione strutturale della pressione fiscale nel quale, in sede di prima applicazione, confluiscono risorse pari a euro 6 milioni di euro iscritte, per l’anno 2014, nel “Fondo accantonamento derivante dall’imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili (lRESA)”. A tali risorse si aggiungono altri sei milioni di euro, grazie al subemendamento sottoscritto dal presidente del Consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori (Pd), e dagli altri membri dell’Ufficio di presidenza –Gianluca QuadranaTeresa PetrangoliniMassimiliano ValerianiFrancesco Storace, Giuseppe Simeoni – che prevede un taglio dello stesso importo, per il 2014, dal bilancio del Consiglio regionale.

 

Con un subemendamento dell’opposizione – primo firmatario Luca Gramazio (Pdl) – anche questo approvato all’unanimità, è istituito il “Fondo alle famiglie per mutuo prima casa” di 7,5 milioni di euro. Le risorse del fondo di cui al comma 1 sono utilizzate, a titolo di contributo a fondo perduto, per la copertura delle rate di mutuo per l’acquisto della prima casa.

Nel corso della seduta in corso è stato approvato anche l’articolo 9 della pl 106, relativo alla copertura finanziaria del provvedimento.

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