Blitz dei Carabinieri del Nas nelle attività di ristorazione a Latina e Cisterna. Sequestrati diversi prodotti

 | Photo by Isabella Policarpio

I Carabinieri del NAS di Latina, coadiuvati dai colleghi della Compagnia Carabinieri di Latina e del Reparto Territoriale di Aprilia, hanno svolto una serie di controlli finalizzati alla verifica dell’osservanza delle basilari regole di igiene e di sicurezza alimentare a tutela della salute dei consumatori.

I controlli hanno riguardato in particolare il rispetto delle procedure di preparazione, conservazione, somministrazione e scadenza degli alimenti e dello stato igienico e strutturale
dei locali, estendendo la vigilanza anche ai canali di importazione e distribuzione delle derrate alimentari e delle materie prime.

In particolare, nel comune di Latina a conclusione d’ispezione presso attività di ristorazione, le gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate hanno comportato la sospensione della stessa
da parte del Dipartimento di Prevenzione dell’A.S.L. di Latina; inoltre sono stati sottoposti a sequestro amministrativo circa 130 kg di prodotti alimentari vari per un valore commerciale di circa 3000 euro, poiché mancanti di indicazioni sulla rintracciabilità e sono state comminate al titolare dell’attività, sanzioni amministrative per un totale di 2.500 euro.

Sempre nel comune di Latina presso altra attività di ristorazione si è proceduto al sequestro di circa 300 kg di prodotti alimentari vari in parte risultati mancanti di qualsivoglia documentazione attestante la tracciabilità ed in parte mal conservati; per le gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate inoltre, l’attività è stata segnalata agli organi competenti per l’emissione del provvedimento di sospensione.

Infine, nel comune di Cisterna di Latina, l’esito del controllo presso un esercizio di ristorazione, ha portato al sequestro amministrativo di 30 kg di prodotti ittici e carnei, conservati in confezioni anonime e prive di indicazioni sulla rintracciabilità e alla
contestazione di una sanzione amministrativa di euro 1.500.

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