Caserta avrà il suo PAES.

paes copiaL’Amministrazione comunale di Caserta è stata ammessa al finanziamento, con risorse pari a 240.000 euro, per la redazione del Paes, Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile. “Ci avviamo a recuperare una distanza che, mantenendo Caserta all’anno zero su questi temi, ci teneva lontani dalle linee guida per una crescita compatibile con le esigenze di risparmio energetico e con quelle dell’ambiente. Un risultato che è il frutto della programmazione efficace messa in campo e dell’impegno quotidiano dell’assessore, Massimiliano Palmiero”, dice il sindaco Pio Del Gaudio. “Il finanziamento previsto nell’ambito del Programma Operativo Fesr Campania 2007/2013 Asse n. 3 -Energia- O.O 3.3 – spiega l’assessore alle Energie alternative e rinnovabili, Massimiliano Palmiero – arriva con un decreto della Regione Campania dello scorso 23 dicembre, emesso dopo la compilazione di una graduatoria delle domande avanzate e al termine di un percorso che, per Caserta, parte dall’approvazione all’unanimità di una delibera consiliare dello scorso luglio. In essa riconoscevamo la proposta formulata dalla Commissione Europea per l’adesione al Patto dei Sindaci e finalizzata al coinvolgimento delle comunità locali nella realizzazione d’iniziative per la riduzione del 20% d’emissioni di CO2. Per fare questo è necessario attuare un piano d’azione che prevede tempi di realizzazioni, risorse umane dedicate, monitoraggio, azioni d’informazione e educazione”. Nello scorso settembre – prosegue Palmiero – il Comune ha sottoscritto un Protocollo d’Intesa con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche della Seconda Università degli Studi di Napoli ai fini di collaborare per la partecipazione a bandi e per la redazione del Paes. In ottobre, poi, la giunta ha formalizzato la domanda d’ammissione ai finanziamenti e approvato le modalità di realizzazione del Paes. Ora si apre la strada ad un audit energetico di tutti gli immobili comunali, a mettere in campo azioni che c’indirizzino ad un trasporto pubblico e ad una pubblica illuminazione sostenibili, ponendo le basi per grandi risparmi anche dal punto di vista economico oltre che per il beneficio a livello ambientale che ne deriverà attraverso la diminuzione considerevole d’emissioni di CO2. E’ una sfida importante per tutto il territorio – termina Palmiero – perché potranno anche essere coinvolti i privati. Attraverso l’ausilio del Comune, essi potranno accedere ai finanziamenti che saranno disponibili nella Programmazione 2014/2020. Il Paes disegnerà una città nella quale la grande distribuzione commerciale e quella industriale, gli alberghi, gli uffici pubblici saranno contenitori che potranno usufruire e beneficiare dell’efficientamento energetico nell’intera struttura: Interventi che tradurranno le strategie in azioni, per la Caserta del nostro futuro”.