Coppa Lazio C2: Heracles Formia che avanza nel derby contro la Laundromat Gaeta.

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Un Derby molto tattico e con il punteggio di 6 a 2 che offre numerose chiavi di lettura per addetti ai lavori, appassionati o semplici avventurieri della tribunetta del PalaMaranola.
Nel giro di 10 minuti la gara sembra già indirizzata in un verso con l’Heracles che sembra giocare sul velluto e il Gaeta in piena tempesta con la nave che imbarca, le reti di Valerio al 2 minuto, Segalla al 6’ e di Francisco da Silva sono frutto di un arrembaggio ordinato e ben congeniato dove tutti sanno cosa e quando farlo ma qualcosa cambia il terzo goal sveglia la truppa di Crocco che da li in avanti quasi ammanetta i giocatori di Vanderlei costringendoli a palleggio e a difesa sulle ripartenze che quando si fanno pericolose trovano comunque argine alto.
La ripresa si apre con gli uomini del Presidente Macone che provano l’assalto alla porta di Giannantonio trovando il goal del 3 a 1 con Macone al 5 minuto, ma dopo 30 minuti di cuore e polmoni la stanchezza si presenta soprattutto nell’infrasettimanale e dopo la gara al fulmicotone di sabato e a quel punto la truppa di Vanderlei buca e ricomincia a rovesciare palloni che Napolitano e compagni arginano e fatica limitanto di passivo a 3 reti subite al 11’ con Segalla, al 13’ con Valerio e al 16’ con Riso che piazza la distanza di sicurezza incolmabile per i gaetani che arrotondano a 2 le reti segnate con la rete di Iannotta allo scadere di gara.
Le chiavi di lettura mi chiederete? Certo.. L’Heracles è una macchina infernale anche con poca benzina, rosa lunga, palleggio, sofferenza, amalgama, ideali, tifosi i fattori ci sono tutti bisogna solo tenere il fuoco lento e non bruciarsi perché le gare sono tante.
La Laundromat, porta a casa 6 palloni forse un pochino troppi per la qualità di gioco vista e per l’idea tattico del mister, a Gaeta hanno gettato buone basi per una buona stagione che va ben oltre l’ordinaria salvezza ma non ancora da prime file.
Per i tifosi, il Palamaranola è da visitare ad ogni gara per uscirne sazi ed appagati, lo spazio e poco ma sicuramente non troverete mai vuoto..

Pagelle

Giannantonio 7: Nessuna sbavatura tiene botta quando il Gaeta si presenta dalle sue parti, caposaldo difensivo non disdegna di sganciarsi.
Cardillo 6: Vanderlei gli concede spazio lui lavora sodo e non commette errori, sta entrando nel gioco per essere ancora più utile alla causa.
Zottola 6,5: Buoni movimenti e spunti per un giocatore dal quale ti attendi sempre la “Mandrakata” all’esordio casalingo dimostra di essere in ritardo di condizione fisica, ma sempre utilissimo alla causa.
Vastarella 6,5: Tanto fieno in cascina non lascia nulla sul campo utilissimo nelle rotazioni.
Segalla 7,5: Ancora una prova maiuscola per lui segna una doppietta con due goal che sono da mettere nell’album tattico di ogni allenatore, si fa trovare pronto nel posto giusto al momento giusto.
Francisco da Silva 7,5: Altra gara fatta di Dribbling, movimento e finte, può in qualsiasi tocco trovarsi libero di puntare il portiere, merita il mezzo voto in più per la bellissima “Bicicletta” certi tocchi si fanno in allenamento, lui li usa in un derby di coppa con gli spalti gremiti..
Riso 7,5: Non in serata di grazia ma Riso è sempre Riso, mette il mestiere dove non arrivano i polmoni, non può correre a mille ad ogni gara, è un autentico pilastro.
Valerio 8: Si non è da me dare voti altissimi ma in un Derby il capitano gioca una gara tranquilla sta al posto giusto al momento giusto e quando serve, firma una doppietta e carica i suoi con grinta.
Bisecco 7: Meno sontuoso rispetto al campionato ma utilissimo alla causa, studia già da mister e lo dimostra chiacchierando spesso con Vanderlei, nel palleggio è sempre soluzione valida e tiene botta quando il Gaeta attacca.
Vanderlei 7: L’avversario è più tattico questa volta e lui scende nell’arena ad aiutare i suoi, aiuta i suoi ragazzi nel gioco e vince alla lunga contro un ottimo avversario.
Laundromat Gaeta 6,5: Nel Golfo quest’anno si respira aria di belle gare nel calcio a 5 e la compagine del presidente Macone dimostra di essere ordinariamente attrezzata per viaggiare nella parte medio alta della classifica, bravi a tenere “fermi” gli avversari per 30 minuti ma da rivedere la fase offensiva che lascia buoni spunti sulle due reti. Mister Crocco è il vero Rookie della panchina in questo campionato e la sua mano si vede nei movimenti che i suoi stanno assimilando.

Giuseppe Capuano

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