Crescita del consumo del suolo in Ciociaria. “Fare Verde Provincia di Frosinone” scrive al Prefetto e “Richiede controlli incrociati”

Al Sig. Prefetto di Frosinone
Dott. Ignazio Portelli
SEDE

E p.c. alla DIREZIONE REGIONALE PER LE POLITICHE
ABITATIVE E LA PIANIFICAZIONE
TERRITORIALE, PAESISTICA E URBANISTICA
Arch. Emanuela Manetti
SEDE

Al Presidente della Regione Lazio
SEDE

Fare Verde provincia di Frosinone non può continuare ad assistere all’avanzamento del consumo del suolo,
in provincia di Frosinone, che di anno in anno toglie terreno all’agricoltura e alla Natura come se fosse un
sacrificio dovuto per ottenere quel farlocco e mai pianificato “pseudo sviluppo economico e sociale” e
solo perché c’è chi non pensa allo sviluppo sostenibile della nostra provincia e alle generazioni future.

L’ISPRA del Governo Italiano ha attribuito un consumo del suolo, in Ciociaria, per l’anno 2020 pari a 22218
ettari che corrispondo all’enorme cifra di circa 465 metri quadrati per abitante. Cosa ben più strana è che
durante la gravissima crisi economica (almeno ci è stata dipinta come tale ) dovuta al lockdown del 2020
per la pandemia da Covid 19 si è registrato un aumento di 32 ettari del consumo del suolo rispetto al 2019
che ha interessato quasi interamente (95%) i terreni destinati all’agricoltura.
Ebbene se da una parte questa frenetica attività edilizia potrebbe rappresentare una situazione di
benessere economico diffuso dall’altra preoccupa la nostra Associazione di protezione Ambientale che per
convinzione, per ispirazione , per statuto e per i vari riconoscimenti del MITE e della Regione Lazio si batte
per evitare che l’uso del suolo sia insostenibile e irrispettoso delle future generazioni che ora non hanno
voce.
E’ necessario tutelare i giovanissimi , che ora non sono in età legale per avere voce, in modo che nel loro
futuro possano poter decidere per l’uso del suolo senza ritrovarsi un territorio costellato da strutture
inutili edificate in “eccedenza strana” per una popolazione provinciale che è in contrazione numerica.
Fare Verde nell’interesse collettivo che rappresenta chiede al Sig. Prefetto di Frosinone di voler disporre
controlli incrociati tra i dati del consumo del suolo, il numero delle concessioni edilizie rilasciate dai vari
Comuni e le entrate per gli oneri concessori ottenute dai Comuni della Provincia di Frosinone per i
permessi di costruzione.
In particolar modo Fare Verde Provincia di Frosinone chiede al Sig. Prefetto di voler disporre questi
controlli incrociati per i territori che hanno evidenziato il maggior aumento per il consumo del suolo nel
2020 e precisamente per i Comuni di: Frosinone, Piedimonte San Germano, Isola Del Liri, Cassino,
Broccostella, Ceccano, Boville Ernica, Aquino, Torrice, Ferentino, Castrocielo, Ceprano, Sora, Villa Santa
Lucia, Coreno Ausonio, San Giorgio a Liri, Strangolagalli e l’immancabile Monte San Giovanni Campano.
Al Signor Prefetto di Frosinone si chiede di voler disporre un maggiore controllo del territorio per la
prevenzione e la repressione di ogni abuso edilizio ma anche di voler iniziare a demolire gli abusi edilizi
costruiti nelle aree soggette ai vincoli imposti dalle leggi dello Stato e della Regione Lazio.
Solo demolendo gli abusi edilizi si riuscirà a scoraggiare il “così fan tutti” e a dare quell’impronta di civiltà
e di rispetto per le leggi che solo lo Stato può garantire.
Si resta in attesa del divenire degli eventi e si saluta con deferenza.
Monte San Giovanni Campano il 21.07.2021

Fare Verde, il presidente provinciale
e Consigliere Nazionale
Dott. Marco Belli