“DIFENDI GAETA”. Acqualatina: In arrivo dal PNRR 100 milioni, ma le bollette aumentano alle stelle, e l’acqua non è più un bene primario

Si è svolta lo scorso Venerdì 25 Febbraio la Conferenza dei sindaci dell’Ato4 in cui oltre ad illustrare gli investimenti da fare con i 100 milioni previsti dal PNRR è stato approvato l’ennesimo aumento delle bollette, questa volta solo dell’8,5 % solamente perché si è arrivati al tetto massimo previsto dalla normativa nazionale. Paradigmatiche le parole del presidente della Provincia Stefanelli (PD) «I Comuni dovranno far capire ai propri concittadini che questi soldi vanno pagati. Dovranno sostenere il gestore nelle azioni per recuperarle». Anche perché altrimenti la società rischia il fallimento.

Ancora una volta la società a diritto privato Acqualatina SPA grazie al voto favorevole della quasi totalità dei comuni aderenti all’ATO4, scarica sui cittadini il costo della malagestione del dis-servizio idrico integrato.

Inoltre come Difendi Gaeta ci ritroviamo ancora una volta da soli, nell’assordante silenzio della campagna elettorale per le prossime amministrative, a condannare un provvedimento preso dal PUL il Partito Unico Liberale che ricopre ormai tutto l’arco parlamentare dalla lega alle sinistre passando per PD e 5stelle, il PNRR infatti pone definitivamente la parola fine sull’acqua pubblica.

Il governo ha infatti deciso che anche l’acqua potrà essere completamente privatizzata e data in mano ai privati e S.P.A. Così da poterci lucrare sopra.

Se fino ad oggi (nonostante i vari governi abbiano cercato di aggirare il referendum del 2011) l’acqua era “un bene primario per l’umanità ed è una risorsa rinnovabile per il nostro pianeta, ora non lo è più. La nostra vita è legata all’acqua ed ogni attività umana dipende dalla possibilità di accedervi”, dal prossimo anno inoltre le società private come Acqualatina potranno aumentare i costi a loro piacimento e terminare il servizio a chi non può permettersi di pagare, cosa che in questi anni, nonostante la normativa nazionale e la delibera di Consiglio Comunale da noi fatta approvare, la società pontina già faceva illegittimamente.

L’acqua, grazie alle liberalizzazioni previste dal Draghi nel PNRR diventerà bene di lusso usufruibile solo dalla parte più ricca della popolazione del nostro Stato.

Un vero schiaffo in faccia a tutte le famiglie e a tutti i lavoratori che a causa delle decisioni dei governi degli ultimi 30 anni si ritrovano sempre di più in difficoltà economiche e che a breve, oltre a doversi preoccupare dell’aumento vertiginoso del costo della vita e delle bollette, rischieranno di non potersi più permettere neanche l’acqua.

L’acqua, che fino a prima del governo Draghi, ERA, nonostante tutto, ancora un bene primario.

Partito Comunista Sezione “Mariano Mandolesi” Gaeta

Assemblea popolare DIFENDI GAETA