«La conformazione del Prg al Ptpr – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Claudio Spagnardi – è un obiettivo ambizioso al quale ci siamo avvicinati, atto dopo atto, in un lungo lasso di tempo. Il primo e fondamentale step è stato il quadro conoscitivo del territorio elaborato dall’Università di Firenze che, scattando un’istantanea urbanistica della città, è riuscito a evidenziare tutte quelle porzioni di territorio comunale in netto contrasto con il Ptpr. La procedura portata in Consiglio consente, sostanzialmente, di prendere atto dei punti di difformità e di procedere all’armonizzazione dei due strumenti di pianificazione urbanistica, quello comunale e quello regionale. Abbiamo contestualmente avviato la procedura di Valutazione ambientale strategica, al termine della quale avremo la possibilità di applicare il famoso articolo 65 delle norme tecniche del Ptpr che ci consentirà tecnicamente di modificare i punti in cui i due strumenti sono in netto contrasto. Nelle tavole allegate al testo della delibera, sono inserite anche delle proposte di declassificazione di canali e corsi d’acqua, alcune già sottoposte all’attenzione della Regione con parere preliminare favorevole e altre del tutto nuove, e i paesaggi urbanizzati. Al termine della VAS verrà poi convocato un tavolo tra Regione e ministero nell’ambito del quale, grazie alla presenza di rappresentanti dell’amministrazione comunale, sarà possibile far valere le istanze pervenute dagli stessi cittadini, riflesso delle esigenze territoriali. Sono veramente convinto – ha aggiunto Spagnardi facendo un breve excursus sulla storia dell’urbanistica comunale – che questa sia l’unica procedura possibile per uscire dall’impasse di un Ptpr calato sul territorio tanti anni fa con un tasso di vincoli che si aggira attorno al 65% della superficie complessiva». Il punto è stato approvato con i voti della maggioranza e 5 astensioni.