Formia: Il Sen. Forte chiarisce alcuni passaggi della nota della Corte dei Conti

Alla luce della nota della Corte dei Conti mi preme chiarire alcuni passaggi fondamentali che sono alla base di questo provvedimento.

La Giunta Comunale di Formia sotto la mia amministrazione in data 18 marzo 2010 ha costituito una specifica Unità di progetto al fine di verificare i gravi elementi di criticità emersi in merito all’appalto per la costruzione del parcheggio multipiano.

In data 7 maggio 2010, e quindi prima della dichiarazione di fallimento della Formia Servizi, la relazione finale dell’Unità di progetto è stata inviata alla Procura Regionale della Corte dei Conti con una nota a firma del Segretario Comunale Pasquale Russo del Dirigente dell’Avvocatura Domenico Di Russo e del sottoscritto come Sindaco. Tale nota inviata alla Corte dei Conti, dopo una dettagliata analisi dell’accaduto che ha poi portato all’inevitabile fallimento terminava cosi “…Per tali ragioni, si invitano gli organi in indirizzo (Corte dei Conti compresa) ad adottare immediatamente tutte le iniziative di rispettiva competenza nell’ambito del consenso sociale, volte all’immediata risoluzione della preoccupante vicenda. Si resta in attesa di urgente riscontro, avvertendo sin da ora che l’Amministrazione agirà a norma di legge per la tutela del grave danno che la irregolare gestione della Formia Servizi, e da ultimo la vicenda del parcheggio multipiano sta arrecando alla collettività ed all’immagine dell’Amministrazione, nonché al Comune nella qualità di socio di maggioranza.” Era maggio 2010.

Il Vice Procuratore Generale mi ha giustamente chiamato in causa in quanto Sindaco pro tempore alla data in cui la lenta agonia della Formia Servizi è terminata con il fallimento. Ho immediatamente chiesto un incontro con il Vice Procuratore Silvestri in modo che potrò spiegare ancora meglio come questa società sia giunta al fallimento e tutte le azioni che ho portato avanti affinchè ciò non avvenisse.

Alla luce del provvedimento della Corte dei Conti ritengo quindi un errore grave il fatto che il Comune non si sia costituito parte civile nel processo in corso in quanto ha subito un ingiusto danno economico a causa di una gestione a dir poco allegra della cosa pubblica.

I tributi non versati dalla Formia Servizi al Comune (435.502 € per la TARSU e 483.755 € per la TOSAP) sono ditutti i cittadini formiani …