FORMIA: Ultimo atto del festival “Tra oriente e occidente” nel segno della musica classica indiana. Giovedì alla Corte Comunale è di scena il gruppo “Shanti”

Il Paese delle meraviglie a Minturno


Dopo le acrobazie del Fekat Circus e i ritmi balcanici della Kocani Orkestar, l’ultimo atto del festival etnico “Tra oriente e occidente” porta in scena le melodie e i ritmi dell’antica scuola indiana. Il gruppo “Shanti” (duo composto da Rupa e Sanjay Kansa Banik) si esibirà giovedì 5 settembre alle ore 20 presso la Corte Comunale (ingresso libero). Voce, armonium, sitar e tabla, un repertorio che spazia dal classico alle canzoni devozionali fino a pezzi basati su testi di Tagore e di Kazi Nazrul Islam. Prima del concerto sarà proiettato un video di circa 5 minuti del documentario in fase di realizzazione “A journey on the tabla”, che ha come protagonista Sanjay Kansa Banik, con regia di Simone Mariani. La prima parte del concerto proporrà una serie di brani classici tradizionali; la seconda vedrà protagonisti voce e armonium accompagnati dalla tabla. Sanjay Kansa Banik, musicista di origine bengalese, nato a Habra e cresciuto a Calcutta, ha iniziato a studiare la tabla a soli 5 anni. Nel corso della sua carriera da solista ha partecipato a innumerevoli festival e ricevuto molti importanti riconoscimenti, grazie al suo inconfondibile stile musicale. Laureato e specializzato come maestro di Tabla presso la prestigiosa Rabindra Bharaty University di Calcutta, è in Italia dal 2006 e da allora collabora con numerosi musicisti per importanti progetti musicali, tra cui l’opera “il Flauto magico” nella realizzazione multietnica dell’Orchestra di Piazza Vittorio, al Teatro dell’Opera di Roma. Rupa Kansa Banik è laureata in Musica classica Indiana all’Università di Rabindra Bharaty, Calcutta ed ha partecipato a numerosi festival in India. Canta anche semi classica e canti di Tagore.

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