Gaeta: Approvato il Rendiconto di Gestione 2023

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È stato approvato in Consiglio Comunale il Rendiconto di Gestione 2023, il documento contabile che riassume l’attività finanziaria dell’ente locale durante l’esercizio finanziario e fornisce una panoramica completa delle entrate, delle spese e degli investimenti realizzati, nonché della situazione economica e patrimoniale. E ciò nel rispetto dei tempi indicati dal Prefetto. A riguardo, perseguendo precisi obiettivi, anche quest’anno il Comune di Gaeta ha garantito i parametri di non deficitarietà, confermando l’efficace gestione economico-finanziaria dell’Ente da parte dell’Amministrazione, con un risultato quindi fortemente positivo. Il rendiconto 2023 si è chiuso con un avanzo di gestione che diventa virtuoso poiché dovendo affrontare una serie di criticità legate ai contenziosi risulta aumentato in maniera congrua, significativa il fondo rischi e oneri per i contenziosi dell’Amministrazione Comunale. E non solo, anche il fondo crediti commerciali di dubbia esigibilità. Tali dati sostengono con forza lo stesso bilancio, applicato con correttezza e rigore, solidificandolo ulteriormente e rendendolo al contempo ancora più credibile dal punto di vista dei parametri economico-finanziari. «C’è senz’altro da sottolineare la solidità di alcuni parametri fondamentali per il nostro bilancio comunale  – commenta il sindaco Cristian Leccese – Non soltanto l’ avanzo di gestione che supera i 35 milioni di euro, ma anche il miglioramento di altri fondi come quello del rischio contenziosi che  viene aumentato di 1.800.000 euro, con inoltre la possibilità di aver aumentato ulteriori fondi che servono per garantire l’ ente locale nei confronti di eventuali ricorsi e rivalse. E tutto ciò ammortando molto di più rispetto a quella che era la rata del nostro ripiano relativo al disavanzo tecnico che da 500.000 euro arriva a oltre 700.000 euro. Tutti parametri questi, perfettamente in linea, tutte azioni di best practice di contabilità pubblica che vanno a proteggere in maniera più che prudente l’ ente locale. Quindi, contrariamente a ciò che si dice, un bilancio sempre più consolidato, sempre più autorevole, sempre più importante soprattutto per l’ immagine complessiva e l’ affidabilità che l’ Amministrazione Comunale deve dare all’ esterno, non solamente in termini politici ma anche contabili, economici e patrimoniali. Voglio ringraziare pertanto tutti coloro che hanno contribuito a questo importante lavoro, che anche se arrivato in ritardo rispetto alla tabella di marcia, per una riorganizzazione della nostra Amministrazione che abbiamo effettuato nei primi mesi del 2024, è stato rilevante e ci inorgoglisce. Approfitto per salutare la dottoressa Maia Veronica Gallinaro Dirigente del DipartimentoPEF, che andrà in aspettativa dal prossimo 1° luglio e che ha lavorato in maniera davvero efficace per portare a casa un importante risultato, appunto il Rendiconto Generale dell’ Esercizio Finanziario 2023. Un particolare ringraziamento va anche agli altri dirigenti dell’ Ente, compreso il responsabile dell’ Ufficio Legale, l’ avvocatessa Daniela Piccolo assieme alla collega Annamaria Rak per aver contribuito a costruire questo percorso di rappresentazione del nostro Fondo contenziosi in maniera analitica e dettagliata». Relativamente ai lavori del Consiglio Comunale svoltosi nella mattinata il primo cittadino esprime poi disappunto, stigmatizzando l’ atteggiamento della minoranza. «Devo registrare l’ennesimo comportamento più che ostruzionistico da parte dell’ opposizione – aggiunge Cristian Leccese – Non lo comprendo, lo rispetto come accade in tutte le forme democratiche ma non lo condivido poiché occorre confrontarsi sulle idee politiche senza stare a battibeccare sui termini e sui cavilli tecnici perché questo per me è un indicatore dell’ assenza di valori politici, di argomentazioni politiche con cui controbattere. Invece siamo alla solita rappresentazione di innumerevoli  dati e circostanze giuridiche, tecniche, nonché paventate irregolarità. Ciò mi fa pensare ad un mero ostruzionismo che non guarda al bene della città, al futuro e allo sviluppo della stessa ma punta artatamente a mettere in difficoltà chi amministra. Denunce, diffide, ricorsi, accessi agli atti: ne abbiamo contati oltre 150 in due anni. Oggi comunque è un bel giorno per l’ Amministrazione Comunale e per la città e sarebbe fuori luogo esprimere amarezza piuttosto che una bella e giusta  soddisfazione.»

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