Gaeta: Piazza Trieste, villetta di Serapo e Corso Italia: al via gli interventi di rifacimento del verde pubblico

Partiranno a breve gli interventi di rifacimento e riqualificazione del verde di Piazza Trieste, della villetta di Serapo e Corso Italia. Un restyling programmato dall’Amministrazione Mitrano e che rientra nel settore della cura e manutenzione del verde pubblico cittadino. 

“In questi anni – spiega il Sindaco Cosmo Mitrano – sono state realizzate  diverse opere di riqualificazione territoriale, ambientale e di restyling dell’arredo urbano, dal centro alla periferia, ponendo le basi per un rinnovamento radicale dell’assetto cittadino, attraverso un’attenta programmazione degli investimenti ed un altrettanto incisiva capacità di individuazione e reperimento di fondi pubblici. Il nostro obiettivo  era quello di proiettare Gaeta al futuro, attraverso una visione programmatica a medio-lungo termine dove la tutela dell’ambiente, la riqualificazione e valorizzazione del territorio camminano di pari passo. Interventi che hanno contribuito a dare un nuovo aspetto alla nostra città, apprezzato da cittadini e turisti: dal lungomare di Serapo, a Corso Italia, al Lungomare Caboto con il completo rifacimento della passeggiata degli innamorati, via Buonomo. Mentre nelle prossime settimane partirà il rifacimento del verde di tre aree importanti della nostra città: Piazza Trieste, villetta di Serapo e Corso Italia. Si procederà con un restyling dal punto di vista estetico ed arboreo e la piantumazione di nuove piante ornamentali. Gaeta – prosegue il primo cittadino – ha fatto un grande balzo in avanti realizzando quella che ho definito un’importante rivoluzione culturale. Una priorità assoluta per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini e per la salvaguardia del territorio. Ho sempre creduto in un modello di sviluppo in grado di mantenere l’equilibrio tra rispetto dell’ambiente e progresso socioeconomico, attraverso strategie di lungo periodo, tanto che in questi anni abbiamo agito incentivando la sostenibilità ambientale quale valore aggiunto per una città più green, una mission sfidante, che richiede caparbietà e determinazione. Quindi ci siamo impegnati a rinnovare il verde, attraverso nuove piantumazioni incrementando, così, il patrimonio del verde della città di Gaeta”.  

Una linea gestionale ampiamente condivisa dall’Assessore alle Aree verdi e Parchi Teodolinda Morini che aggiunge:  “Gli attuali indirizzi culturali nella gestione del patrimonio verde superano il concetto di tutela e sviluppo delle aree verdi, ampliano il proprio orizzonte per produrre, a medio termine, anche miglioramenti climatici e diventare tra le principali componenti urbane di definizione del territorio. L’obiettivo principale è la creazione di un sistema verde capace di massimizzare gli effetti delle aree verdi sulle condizioni ambientali della città (microclima, qualità dell’aria, ciclo naturale dell’acqua) ed elevare il livello della biodiversità, considerata un indicatore decisivo della qualità ambientale del verde urbano. Per tal motivo sono stati obiettivi di governance dell’Amministrazione Mitrano e del mio Assessorato l’incremento del verde pubblico; la tutela e rinaturalizzazione del territorio e paesaggio; la valorizzazione degli ambienti di pregio. Per realizzare questi obiettivi è stata programmata una gestione unitaria del verde, che comprendesse da un lato elementi strategici di sviluppo e dall’altro elementi di gestione/manutenzione. La villetta di Serapo, Piazza Trieste e Corso Italia avranno ancor più una funzione di relax ed incontro per bambini, ragazzi ed adulti e daranno un aspetto ancora più green alla nostra bellissima città. Mi piace ricordare che Gaeta, nel corso dell’Amministrazione Mitrano, ha incrementato il proprio patrimonio arboreo di circa il 30%. Un risultato, anche in questo settore, che non ha precedenti e che ha visto l’impegno di molte risorse e di una programmazione puntuale al fine di rendere Gaeta una città ancora più bella, vivibile ed accogliente, ambita meta turistica anche per l’attenzione e cura del proprio patrimonio verde”.