Itri si prepara per la festa del rifugiato.

CULTURA: Tutto pronto per la Festa dello SPRAR/SIPROIMI Itri dedicata alla Giornata Mondiale del Rifugiato. 

Una serata all’insegna dell’integrazione e dello scambio culturale che prende spunto e titolo daI libro dalla giornalista scientifica Francesca Buoninconti, la quale più volte ha affermato che “i migratori scelgono di andare incontro a morte probabile onde evitare morte certa”, 

“La lettura di queste righe – spiegano gli organizzatori – ci ha portati a pensare alla sovrapposizione del concetto di migrazione tra gli esseri umani e gli esseri appartenenti al mondo animale. Queste parole – continuano gli operatori dello SPRAR di Itri – devono indurci a interpretare il fenomeno migratorio attraverso le componenti di naturalezza che lo contraddistinguono. Tutti gli esseri in natura migrano”.

Le serata sarà l’occasione per ascoltare dal vivo le esperienze vissute dai ragazzi durante il viaggio che li ha portati a scappare da situazioni di grande difficoltà per cercare un futuro migliore, ma sarà l’occasione anche per ascoltare gli interventi esperienziali a cura del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Gaeta che, nel corso dell’anno scolastico appena concluso, ha ospitato una parte del progetto SPRAR.

La manifestazione, che sarà aperta dai saluti Istituzionali del Sindaco del Comune di Itri, di cui il Progetto SPRAR fa parte, vedrà la presenza della Mostra Fotografica “Il cielo stellato sopra di noi” curata dal Circolo Fotografico L’Altro Sguardo e si cocnluderà con lo spettacolo musicale a cura dell’Associazione Tamburo Rosso, presieduta dalla tamburellista Valentina Ferraiuolo, accompagnata da musicisti di altissimo livello, che duetteranno con i ragazzi dello SPRAR, in un magico incontro in cui la musica si fa strumento di integrazione e scambio culturale.

Apputamento venerdì 5 luglio a partire dalle ore 20,00, in piazza Sandro Pertini, con “Senza confini” la festa del rifugiato.  

#Spraritri