Itri – SITUAZIONE CIMITERO COMUNALE INTERVIENE IL SINDACO GIUSEPPE DE SANTIS

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ITRI – Dopo l’escalation di proteste della popolazione per quello che viene indicato come l’assurda aumento dei costi per la cura del caro estinto, affidata a una ditta privata, interviene sulla vicenda il sindaco Giuseppe De Santis che espone il punto di vista dell’amministrazione comunale e che dà notizia dell’affidamento a uno studio legale dell’incarico a verificare la rispondenza alle norme concordemente stabilite con la ditta che gestisce il cimitero delle tariffe applicate.

“Premesso –esordisce De Santis- che come primo cittadino mi sono adoperato , non poco , affinchè si potesse dar corso all’apertura del nuovo cimitero. Ma certamente non mi si può far passare come il Sindaco che non si sta interessando dei problemi che sta generando la gestione dello stesso, tenuto conto delle continue lamentele inerenti le tariffe applicate e la chiusura delle entrate ed in particolar modo di quella laterale, lamentele che sono state oggetto di analisi della Commissione Consiliare di vigilanza, la quale ha ritenuto opportuno intraprendere delle iniziative di cui mi sono fatto carico in prima persona con i responsabili del procedimento Ing. Monacelli e Arch. Meschino. Iniziative mirate a far si che la Società che attualmente gestisce il cimitero mettesse in atto ed in particolar modo con la nota di cui al Prot. 2014 del 09 settembre, chiedevo il ripristino degli ingressi vecchio cimitero , nota a cui la Società ha dato risposta adducendo motivazioni legate alla sicurezza a seguito di furti avvenuti nel cimitero stesso, nonché a motivazioni di natura tecnica derivante dalla progettazione approvata. Ritengo che il buon senso vorrebbe che almeno il cancello laterale , ubicato vicino l’area destinata a parcheggio dovrebbe essere aperto al pubblico, per consentire a persone anziane e con problemi di deambulazione potessero fare visita ai propri cari con una facilità di accesso, richiesta peraltro reiterata. Circa le tariffe –prosegue De Santis- tutti sembrano avercela con il Sindaco, come se fosse l’unico responsabile di tale situazione, ma a dirla tutta i cittadini devono sapere che il pagamento dei servizi cimiteriali è sempre esistito , forse non nella misura attuale, ma le nuove tariffe sono state inserite nel contratto sottoscritto in data 11 dicembre 2009, quando non ero Sindaco del Comune di Itri e a seguito di un progetto di finanza approvato nel 2006 e successivi atti di Consiglio e Giunta comunale. Anche in questo caso la Commissione di Vigilanza, da me presieduta e composta dai consiglieri Iudicone, Mancini e Petrillo, ha ritenuto necessario chiedere un parere a un legale circa la misura delle tariffe attualmente applicate dalla Società che gestisce il cimitero e che non sono sembrate in linea con quelle riportate nel contratto sottoscritto. Parere analizzato dalla Commissione di vigilanza che ha ritenuto opportuno diffidare la Società ad applicare le tariffe contenute nel contratto , nota che ho sottoscritto congiuntamente con il responsabile dei servizi cimiteriali Arch. Meschino e responsabile del procedimento Ing. Monacelli, di cui si è in attesa di riscontro tenuto presente che la stessa è stata inoltrata il 15 settembre scorso. In sintesi la situazione può al momento ritenersi questa e l’amministrazione da me rappresentata non è rimasta impassibile alle sollecitazioni dei cittadini . Quello che però mi meraviglia e che tutti fanno a scarica barili, come se vecchi e nuovi amministratori fanno finta di non sapere e cercare di scaricare le colpe su un unico soggetto il Sindaco De Santis . Certamente mi scuso con i cittadini se non riesco a far giungere loro quelle che sono le iniziative da me intraprese a nome di una amministrazione e della collettività, ma certamente credo che sia giunto il momento di fare chiarezza, per ora sul cimitero, andando avanti su altri argomenti di natura amministrativa e che stanno segnando il passo rispetto ai tempi programmati, senza per altro nascondere che problemi ci sono e credo che fino ad oggi non mi sono mai sottratto ai miei impegni. Forse altre persone –conclude il primo cittadino- dovrebbero fare il mea culpa”.

Autore: Orazio Ruggieri