La Regione Lazio stanzia 6 milioni di euro per le persone non autosufficienti

Assistenza domiciliare, accesso ai centri diurni e ai servizi semiresidenziali fino al pagamento degli assistenti familiari. La Regione Lazio ha pubblicato un avviso pubblico, dal valore complessivo di 6 milioni di euro, per erogare dei “buoni servizio” per il pagamento delle prestazioni di assistenza nei confronti di persone non autosufficienti.

Gli obiettivi

L’avviso pubblico ha degli obiettivi ben precisi e tiene conto anche della situazione dei familiari di persone non autosufficienti. I buoni servizio serviranno per aumentare, consolidare e qualificare i servizi di cura rivolti a persone con limitazioni dell’autonomia. Inoltre, serviranno per migliorare l’accesso a servizi di qualità a prezzi accessibili e, soprattutto, sostenibili. Infine, grazie alla possibilità di poter utilizzare i buoni anche per gli assistenti familiari e l’assistenza domiciliare, sarà possibile consentire alle persone che seguono familiari non autosufficienti di mantenere o migliorare la propria condizione lavorativa o di avere il tempo di intraprendere percorsi di formazione per il reinserimento lavorativo.

I buoni servizi

Il buono ammonta a 700 euro mensili e sarà erogato per 12 mensilità, utilizzabile per le spese sostenute dal mese di gennaio 2022 fino a fine anno. La misura, si specifica nell’avviso, intende fornire prestazioni integrative e non sostitutive dei servizi già sistematici e attivati nei territori, con la finalità di potenziare gli interventi, incrementando e migliorando l’offerta dei servizi.

“Vogliamo incrementare l’offerta degli interventi regionali rivolti alle persone più fragili per migliorare la qualità della loro vita – spiega, in una nota, l’assessore alle politiche sociali, welfare, beni comuni e Asp della Regione Lazio, Alessandra Troncarelli – lo scorso anno abbiamo già stanziato 11 milioni a sostegno delle persone non autosufficienti e con questo nuovo avviso ribadiamo la nostra vicinanza ai cittadini più vulnerabili e a coloro che ogni giorno se ne prendono cura. Vogliamo supportare le famiglie nel coniugare i propri impegni con l’assistenza quotidiana”.

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