Licenziata in commissione la legge sulle attività di rilievo della Regione Lazio in materia europea

Licenziata in commissione Affari comunitari, presieduta da Pietro Petrassi, la proposta di legge n. 60 concernente le “Disposizioni sulla partecipazione alla formazione e attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea e sulle attività di rilievo internazionale della Regione Lazio”.

La proposta di legge originaria è stata modificata da una serie di emendamenti e subemendamenti a firma dei consiglieri, e presto approderà in aula per l’approvazione.

La Regione, nel rispetto dell’art.117 della Costituzione, dello Stauto e delle norme di procedura stabilite dalle leggi dello Stato,  con questa legge favorirà il processo di integrazione europea nel proprio territorio, anche attraverso la partecipazione dei soggetti pubblici e privati alle iniziative europee e promuove le attività di rilievo internazionale ispirate alla solidarietà e alla collaborazione reciproca tra gli Stati e tra i popoli.

In particolare la legge organizza la partecipazione della Regione alla formazione degli atti e delle politiche dell’Unione europea, l’adeguamento dell’ordinamento regionale agli obblighi derivanti dall’appartenenza all’Unione europea, l’esercizio dei poteri della Regione derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea, la promozione e la conoscenza delle politiche e delle attività dell’unione europea presso i cittadini, gli enti locali e gli altri soggetti pubblici e privati. Nelle materie di propria competenza la conclusione di accordi con Stati e di intese con enti territoriali interni ed altri Stati nonché l’attuazione e l’esecuzione di accordi internazionale conclusi dallo Stao.

Hanno partecipato: Gian Paolo Manzella (Per il Lazio), Gaia Pernarella (M5S), Silvana Denicolò (M5S), Daniela Bianchi (Per il lazio), Mario Abbruzzese (PDL-FI), Daniele Sabatini (Ncd), Mauro Bruschini (PD)