Minturno:PRIMA GIORNATA ECOLOGICA OLTRE LE ASPETTATIVE

Decisamente un bel successo riscontrato per la prima giornata ecologica che si è tenuta sabato 7 giugno. Un bel segno di risposta positiva da parte della cittadinanza, che di buona volontà ha conferito presso l’area Ex Sieci materiali ingombranti che avevano in casa. C’è ancora tanto da fare, ma si può a ragion veduta formulare un plauso all’iniziativa della Giornata Ecologica a Scauri, organizzata dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Minturno.

Nella maggior parte dei casi, lo scarico del materiale ingombrante si è svolto dalle ore 8 alle 13, presso il piazzale antistante l’ex fabbrica Sieci di Scauri, materiale Raee, come frigoriferi e televisori, ma anche altro come pneumatici, computer, mobili. Molti anche i residenti, proprietari di abitazioni ad uso stagionale, che hanno smaltito materassi e reti da letto. La quantità di materiale portata dagli utenti è stata talmente tanta che è stato riempito in poco tempo uno scarrabile, che necessariamente è stato trasportato e svuotato per essere riportato nel piazzale ex Sieci. “Sono molto soddisfatto – ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente e all’Igiene Luca Salvatore – di come è andata questa prima giornata. Vista l’affluenza, è evidente che il problema era molto sentito. In questa maniera abbiamo dato una risposta a questo problema che da sempre caratterizza il nostro territorio. Voglio inoltre sottolineare quanto abbia funzionato la pubblicità di questo evento sui social network, in molti infatti hanno appreso la notizia da internet”. L’Assessorato all’Ambiente ha fissato già due prossime date per le giornate ecologiche, che si svolgeranno sempre di sabato: il 21 giugno a Minturno, presso Piazza Kennedy, e il 5 luglio a Marina di Minturno. Come è stato sottolineato in altri comunicati, si cercherà di far aprire in tempi brevi e con più giornate la discarica in zona Recillo, in modo da poter permettere agli utenti di poter portare il materiale di persona, snellendo certamente il lavoro, e rendendolo più veloce. Si spera che queste iniziative abbia una risonanza di vasta eco, tanto da poter far capire anche a chi ha pensato che questo territorio fosse terra di nessuno, che in realtà c’è chi vuole far si che sia alla mercè di chiunque decida di fare ciò che gli pare. E soprattutto si spera che non sia solo momentaneo. (Irene Sparagna)