Napoli: Concerto del Quartetto Atom al Museo Archeologico Nazionale, 25/4/14.

700Al Festival Internazionale del’700 Musicale Napoletano arrivano i giovani musicisti del Quartetto Atom, che si esibiranno domani, venerdì 25 aprile, alle ore 17, nella sala del Toro Farnese del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Il quartetto è così composto: Eleonora Amato e Sonia Tramonto al violino, Mattia Mennona alla viola e Nazarena Ottaiano al violoncello. Con loro ci sarà anche il maestro al cembalo Domenico Sodano. Le musiche sono di Niccolò Jommelli (Sonate per due violini e basso continuo e una Ciaccona per quartetto d’archi), Domenico Scarlatti (Sinfonia dalle Quattro Stagioni e Sinfonia Parigina in La maggiore) e Nicola Logroscino (Quartetto in Re maggiore). Se mai vi fa un periodo di splendore per la scuola d’archi napoletana, questo fu il XVIII secolo, durante il quale grandi strumentisti e virtuosi esercitarono la loro attività didattica freneticamente nei quattro Conservatori allora presenti in città. L’attenzione è concentrata innanzi tutto sulla figura del genio aversano Niccolò Jommelli, di cui quest’anno si celebra il tricentenario della nascita: saranno eseguite tre bellissime Sonate a due violini e basso continuo pressoché inedite. Di Domenico Scarlatti, che indirizzò la sua attività prettamente sul clavicembalo, il Quartetto Atom propone prima una Sinfonia dalle quattro stagioni, in cui prevale la sua caratteristica inventiva che si sofferma più sullo sviluppo delle abilità strumentali che sull’e­laborazione delle peculiarità compositive; e, a seguire, una Sinfonia in La maggiore, che si apre con un introito largo a cui segue una sorta di “toccata” sviluppata fra le varie sezioni dei violini. Di notevole interesse anche il quartetto di Nicola Logroscino che dimostra come la scuola napoletana coltivasse questo genere già dalle origini con Alessandro Scarlatti, che si pone tra i primissimi a scrivere per le quattro voci ad arco, per il quartetto formato da 2 violini, viola e violoncello, senza cembalo.