OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA, A CORI LE PRIME PROVE DI QUALITA’

Si è svolto a Cori, al Casale di Stoza – Cincinnato, la giornata di formazione degli assaggiatori del Capol che operano presso la Sala Panel della Camera di Commercio di Latina, la prima del 2014 programmata nella zona nord della provincia per parlare delle caratteristiche organolettiche degli extravergine di oliva.

Nel corso delL’incontro , aperto anche ai frantoiani della zona, sono stati valutati i profili organolettici degli oli delle aziende vincitrici del 9° Concorso Provinciale “L’Olio delle Colline”, con lo scopo di portare a conoscenza dei produttori alcune importanti caratteristiche organolettiche scaturite dall’analisi sensoriale, effettuata con il metodo “panel test” ed eseguita dagli assaggiatori del Capol nel corso della selezione del VII° Concorso Provinciale “L’Olio delle Colline”organizzato dal Capol e dall’Aspol, in collaborazione con la Provincia di Latina.

L’olio, infatti, è prodotto interessante e le analisi chimiche non bastano per stabilirne la qualità; per questo motivo l’esame organolettico è fondamentale e il metodo utilizzato è standardizzato per evitare che variabili soggettive influenzino il giudizio finale.

Soddisfatta la delegata all’agricoltura del Comune di di Cori Sabrina Pistilli per i risultati ottenuti dai produttori locali al concorso – “un risveglio della consapevolezza dei coresi circa le potenzialità olivicole del territorio, favorito dalle diverse iniziative di formazione ed informazione organizzate da Capol, Aspol ed Amministrazione comunale dopo le premiazioni 2013 ospitate al Palasport di Stoza”.

Il presidente Capol Luigi Centauri ha evidenziato che – “in questi ultimi anni il livello medio degli oli in gara è cresciuto sensibilmente. E’ importante che anche i piccoli produttori conoscano le caratteristiche di un olio eccellente che, oltre ad un buon fruttato, deve avere sentori di amaro e piccante i quali indicano la presenza di antiossidanti naturali. Prossimo appuntamento il 25 marzo alle 17.00 presso la Biblioteca comunale di Monte San Biagio.”