Pozzuoli, un Natale diverso con la “Solidarietà inclusiva”, 22/12-6/1/15

natale solidaleL’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Pozzuoli comunica che è terminata la manifestazione d’interesse riguardante, l’idea di “Un Natale diverso, il Tema: La Solidarietà inclusiva”. In base alle proposte giunte, questo è il calendario delle manifestazioni:
• 29 dicembre 2014, ore 19:30, nei saloni della Croce Rossa Italiana in Via Lucilio (rione Toiano): “Indovina chi viene a cena?”, cena solidale organizzata dall’Assessorato alle Politiche Sociali con l’Associazione “Noi Re(si)Stiamo Qui” e la locale Sezione della Croce Rossa Italiana. L’evento è riservato a chiunque si trovi in uno stato di disagio, di qualsiasi natura, per un numero massimo di cento posti. Gli interessati possono rivolgersi alla Segreteria dell’Assessorato, chiamando al numero 0818551264;
• 22-23 dicembre 2014 / 28-30 dicembre 2014 e 3-6 gennaio 2015, villetta Italo Balbo: Mostra documentario “Il sorriso dei Saharawi”, a cura dell’Associazione “Febe Onlus”. La manifestazione si terrà nello stand messo a disposizione dall’associazione socio-culturale “Pozzuolicity, Arti Mestieri Tradizioni Folclore”. La mostra intende sensibilizzare i cittadini sul tema della cooperazione internazionale, contando sull’apporto di una delegazione dell’UNHCR, che illustrerà le finalità umanitarie ed i progetti dell’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati;
• 5 gennaio 2015, piazzale antistante la Scuola “Oriani” di Licola, dalle ore 10 alle 12: “Epifania a Licola”, in collaborazione con il Comitato Riqualificare Licola. La “Daniele Casperanimation Maffettone” allieterà i bimbi di Licola con giochi e tanto altro. L’iniziativa è sostenuta dall’Associazione socio-culturale “Pozzuolicity, Arti Mestieri Tradizione Folclore”;
• 3 gennaio 2015, dalle ore 13 alle 21, Largo Palazzine: “Il cuore, l’arte e l’allegria” in collaborazione con il Comitato “Lavori in Corso”. Artisti, artigiani, ballerini, estetica, “pet therapy” ed altro vivificheranno il Quartiere. Saranno presenti varie associazioni, tra cui “Telefono Rosa”.