Primo Trofeo Pulcinella – L’evento dei Campioni ad Acerra

I.T.E. Tallini Castelforte

presentazione tavoloSi è svolta questa mattina presso la Sala dei Conti del Castello Baronale di Acerra, la presentazione del “Primo Trofeo Pulcinella – L’evento dei Campioni” che si svolgerà ad Acerra dal 6 al 10 settembre 2015 in Piazza Calipari, organizzato dall’Associazione “AMD Associazione Mani D’oro – I Maestri della Pizza”, con il Patrocinio del Comune di Acerra. Saranno circa 200 i pizzaioli “campioni della pizza” a sfidarsi per vincere il trofeo. Sono previsti anche momenti di spettacolo con la chiusura degli spettacoli affidata, giovedì 10 settembre, al comico Biagio Izzo. Tra i “pizzaioli – campioni” che si sfideranno, anche tre ragazzi provenienti dall’Istituto penale per i minorenni di Nisida, presso il quale l’Associazione “Istituto Nazionale della pizza” ha tenuto dei corsi di formazione diretti a 20 ragazzi. Alla presentazione d’oggi hanno partecipato: Cuono Lombardi, Assessore alle Attività produttive del Comune di Acerra, Giuseppe Castaldo, presidente della Commissione consiliare attività produttive, Claudio Ospite, Presidente dell’Istituto Nazionale della pizza, Attilio Albachiara, Presidente Associazione Mani d’Oro di Acerra, Vincenzo Pannella Segretario dell’associazione Mani d’Oro di Acerra, Nino Pannella campione “Pizza One 2015 Città di Napoli”, Clemente Delle Cave, tecnico responsabile dell’Evento Trofeo di Pulcinella, Tommaso Esposito, Direttore del Museo di Pulcinella di Acerra. E’ stato lo stesso organizzatore Attilio Albachiara a porre l’accento: «Ci sarà un vincitore, ma tutti i 200 partecipanti sono campioni, 6 forni saranno messi in campo e siamo attrezzati anche per preparare pizze senza glutine per chi ha intolleranze. Ringrazio il Sindaco e l’Amministrazione comunale per l’appoggio fornito per la realizzazione della manifestazione aperta a tutte le famiglie. C’è un ricco programma di spettacoli, giostre per i più piccoli e confidiamo nella partecipazione di tutti». Il presidente dell’Istituto Nazionale della pizza, Claudio Ospite, ha posto l’accento: «Giusto il connubio tra la tradizione enogastronomica della pizza e la maschera di Pulcinella, nata ad Acerra. Ci saranno riconoscimenti per tutti, premi alla carriera, un premio anche alla memoria di Aurelio Fierro. Acerra dimostra che c’è una città che produce, facciamo parlare le cose corrette di questa comunità. Abbiamo un programma fitto d’appuntamenti». Il campione “Pizza One 2015 Città di Napoli” Nino Pannella ha assicurato: «C’impegneremo per dare il meglio». Tommaso Esposito, Direttore del Museo di Pulcinella di Acerra ha posto l’accento: «Il Museo di Pulcinella si sente coinvolto in questo evento, non dobbiamo immaginare che le cose si realizzino una sola volta, ma devono avere replicabilità. Del resto l’805 del patrimonio enogastronomico è legato alla pizza ed i pizzaioli da manovali del forno sono oramai dei professioni esperti, capaci di conservare le tradizioni popolari ma soddisfare anche le necessità di essere motore autentico di economia». Il consigliere comunale Giuseppe Castaldo, presidente della commissione consiliare dell’attività produttive ha ripetuto: «Abbiamo avviato l’iter per la realizzazione del primo trofeo, legandolo alla tradizione della nostra maschera di Pulcinella, proprio, quando si stanno raccogliendo le firme per far chiedere che la pizza diventi patrimonio immateriale dell’Unesco. Certamente pensiamo di non fermarci alla prima edizione, anche perché tutte le pizzerie di Acerra hanno altissimi livelli. Voglio anche rilevare che una di queste eccellenze, il campione “Pizza One 2015” Nino Pannella è di Acerra e ha soli 21 anni. Questo evento – come altri che ci sono stati o sono in programmazione – attirerà tante persone in città, che nel nostro territorio movimenterà la nostra economia. Attrarre persone che possono spendere ad Acerra può rappresentare il volano dell’economia locale». Dall’Assessore comunale alle attività produttive Cuono Lombardi un chiaro invito: «Uniamo le nostre forze per andare avanti in questa direzione. Basta con gli individualismi, un po’ tipici del Meridione, che non porta da nessuna parte. Non è il primo evento di questo tipo che è realizzato ad Acerra, ce ne sono altri differenti in programma, invito tutti gli operatori a collaborare insieme per continuare sulla strada del cambiamento».