Provincia di Latina: La nostra solidarietà a Marco Omizzolo e il nostro impegno nella lotta contro lo sfruttamento dei lavoratori.

Due anni fa, a Latina, è accaduto un miracolo. 4000 braccianti di origine sikh, rompendo il muro di omertà e paura che li avvolgeva, sono scesi in piazza per denunciare, per la prima volta, le condizioni di schiavitù e sfruttamento in cui si trovano a lavorare e vivere. Un risultato strepitoso che di certo non si sarebbe raggiunto senza l’impegno costante e coraggioso di Marco Omizzolo,  il sociologo e giornalista che da anni è impegnato a smascherare il caporalato, lo sfruttamento e le condizioni di vita inumane dei braccianti sul nostro territorio e non solo. Un risultato che di certo non ha rallegrato chi sullo sfruttamento inumano dei braccianti lucra, tanto che Omizzolo è stato oggetto, anche di recente, di vigliacche intimidazioni da parte di costoro. Questa ricorrenza ci induce necessariamente, oltre a esprimere la nostra totale solidarietà a Marco, a fare un paio di riflessioni e ad esprimere alcuni intenti che si tradurranno in un impegno costante e fattivo di potere al popolo nella provincia di Latina.

Durante la recente campagna elettorale, nessuna forza politica ha speso una parola sulla situazione nelle nostre campagne. Lasciamo a chi ci legge la libertà di sviscerare i motivi di questo silenzio, ma ci preme dire che PaP, in quanto espressione delle istanze dal basso, delle forze e delle singole persone che si oppongono alla criminalità organizzata e allo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, e, soprattutto, essendo rappresentante di coloro che questo sfruttamento lo subiscono ogni giorno sulla propria pelle, siano essi donne o uomini, italiani o stranieri, ritiene del tutto inaccettabile la situazione esistente nelle nostre campagne nonché l’omertà e il clima intimidatorio che ne derivano.

Convinti come siamo che lo sfruttamento degno di attenzione non abbia colore e, di contro, che la criminalità vada combattuta aspramente, non da ultimo con l’informazione e facendo da cassa di risonanza a chi, sentendo costantemente violati i propri diritti, non ha voce, metteremo in campo, nelle prossime settimane e mesi, delle azioni di solidarietà concreta e di sensibilizzazione su questo tema. Perché né Marco né ogni singolo bracciante dell ‘agro Pontino si senta solo. Potere al popolo c’ è e non si ferma. #indietrononsitorna

Potere al Popolo – provincia di Latina

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